Sicurezza
Cna e Confartigianato
Lotta senza quartiere agli artigiani che lavorano a nero
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PRATO. Una nuova lista con una ventina di nomi è stata consegnata da Cna e Confartigianato di Prato all'assessore alla sicurezza Aldo Milone. Prosegue senza interruzioni la lotta all'abusivismo nel settore dei servizi alla persona ingaggiata dalle due associazioni artigiane che da qualche mese a questa parte, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale di Prato e degli altri comuni della provincia, sta finalmente portando a dei buoni risultati. «Negli ultimi mesi i controlli effettuati dall'amministrazione sulla base delle nostre segnalazioni hanno portato a diversi sequestri e multe a carico degli abusivi - spiegano Enzo Lucchesi e Luca Malinconi, responsabili rispettivamente per il settore per Confartigianato e Cna - Adesso si tratta di non mollare la presa e continuare su questa linea per dare finalmente un colpo sensibile al fenomeno dell'abusivismo, che tanti danni sta arrecando alle imprese che svolgono correttamente la loro attività. Per questo, dopo questi venti nomi (che si aggiungono ai diciotto consegnati qualche mese fa), ne seguiranno via via altri. Le segnalazioni pervenute alle associazioni sono una sessantina e riguardano anche i Comuni della provincia laddove, allo stesso modo di Prato, si è avviato con i vari assessori di riferimento lo stesso tipo di lavoro e di impegno e dove verranno consegnate ulteriori segnalazioni nei prossimi giorni. «Per intensificare sia la lotta all'abusivismo che le sanzioni per chi opera illegalmente - dicono Malinconi e Lucchesi - vogliamo adesso stringere una collaborazione in questo senso anche con l'Agenzia delle Entrate». Ma qual è l'identikit dell'abusivo medio? «Non sono solo cinesi, anzi la stragrande maggioranza sono italiani che lavorano a domicilio o in locali propri, spesso si tratta di veri e propri saloni occulti. La cosa più spiacevole è che spesso si tratta di ex imprenditori che chiudono il negozio e proseguono a nero». Questo il numero verde adottato per le segnalazioni relative agli artigiani abusivi: 800589684.
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