Sicurezza
Uno strano balletto di numeri sull'organico dell'Inail
Segreteria FP Cgil Prato
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Da qualche mese assistiamo ad un balletto di numeri sul fabbisogno del personale ai vari livelli dell'Inail. Ogni "due secondi" vengono sparate ipotesi di piante organiche, a valere per il 2011, senza sapere di cosa si stia parlando e su quali basi vengono poi elaborate. Il tutto ruota intorno ad una famigerata sigla "FTE". Per entrare meglio nel dettaglio, vorremmo capire come mai la sede di Prato (territorialmente di nostra competenza) passa, nel giro di poche settimane, da un organico teorico di 48 unità a 47, a 45 e via via...fino a 34. L'unico dato certo è che al momento sono presenti 38 dipendenti con forti carenze sul versante sanitario ed ispettivo. A Prato, si sa, c'è una forte crisi. Ma i problemi legati agli infortuni, ai controlli medici sui medesimi, al recupero dell'evasione, all'emersione del sommerso, al lavoro nero ecc.. sono molto cresciuti. Nonostante la crisi, Prato rappresenta da sola 8,06% del totale dei pezzi lavorati in Toscana dall'Inail al 31/12/2009. Se rapportiamo tale percentuale all'organico complessivamente previsto dal famigerato "FTE" a livello regionale (624 dipendenti), Prato si ritroverebbe a dover avere 50 persone a lavorarci.
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