Il dolore
OFFICINA GIOVANI
Nuove prospettive per il rilancio della struttura
Assemblea Libertà è Partecipazione
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Le ragazze e i ragazzi dell'Assemblea Libertà è Partecipazione hanno incontrato il sindaco di Prato, Roberto Cenni. Il costruttivo confronto sulle Politiche Giovanili è scaturito dall'iniziale condivisione delle lungaggini amministrative e della superficialità con cui si sono, anzi, non si sono affrontati ambiti cruciali di questo settore, durante il primo anno di amministrazione del Comune di Prato. Le incertezze sul futuro di Officina Giovani e l'urgenza di elaborare strategie di sostegno e incentivo per l'accesso al mondo del lavoro, da parte delle giovani generazioni, fino alla valorizzazione della realtà universitaria pratese, ne sono la riprova. Sono state, infatti, presentate al Primo Cittadino delle linee programmatiche per lo sviluppo delle Poltiche Giovanili, non solo relative ai Cantieri Culturali e al Polo Universitario, ma improntate proprio alla realizzazione di misure concrete per la formazione, il lavoro, la casa e il credito. Per questo abbiamo invitato al ripristino e al potenziamento del Piano Locale Giovani, come strumento per l'attuazione di politiche giovanili, orientate allo sviluppo locale nel suo complesso, e in particolare attraverso quella sinergia fra soggetti pubblici, istituzioni e associazioni di categoria interessate al PLG, e operanti mediante bonus e incentivi per le assunzioni degli under-30, voucher formativi, modalità di credito e finanziamenti agevolati per giovani, borse di studio e di lavoro, tutor per l'imprenditoria e per l'apprendimento di nuovi mestieri, programma europeo "Gioventù in azione" 2009-2013. Riteniamo, infatti, che i giovani non siano solo clienti di eventi o happening, e mentre queste iniziative possono anche essere finanziate da aziende o gruppi privati, dato l'immediato ritorno degli oneri iniziali, il Comune debba attuare investimenti adeguati e strutturali per il futuro di noi ragazzi nella nostra città. Abbiamo constatato con piacere l'apertura del sindaco e la sua approvazione per il reperimento di un "Fondo per Officina", ossia il reinvestimento sulla struttura di tutte quelle risorse prodotte nell'anno precedente, oltre alla convalida di un modello di gestione partecipata dalle stesse ragazze e ragazzi under-30 per la definizione degli indirizzi e della programmazione.
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