Sicurezza
I casi raccontati dai cittadini allo sportello della Confconsumatori
La fregatura dietro l'angolo
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PRATO. Nonostante il servizio sia partito da pochi giorni e non abbia ancora avuto grande risonanza, allo sportello sulle problematiche edilizie aperto dalla Confconsumatori si sono presentati diversi cittadini a chiedere spiegazioni e raccontare i propri problemi. Gli argomenti trattati sono già molti; il primo ha riguardato un giovane pratese che ha ristrutturato la casa stipulando con la ditta esecutrice un contratto per una spesa totale di oltre 180.000 euro, mentre al termine dei lavori, pur non avendo eseguito ulteriori opere rispetto a quelle concordate, si è visto richiedere circa 70.000 euro in più del preventivato. Il secondo caso è invece di una signora sempre di Prato che ha acquistato un immobile che poi si è rivelato viziato e con difetti tali da diminuirne in modo consistente il valore economico. Il terzo caso riguarda una coppia pratese vittima addirittura di un errore di trascrizione di una particella commesso da un notaio, su un garage di loro proprietà. «Dai primi casi trattati dal nostro sportello - spiega il presidente Marco Migliorati - emergono problemi che possono essere ben affrontati dalla nostra associazione». Migliorati invita quindi tutti i cittadini a rivolgersi alla sede Confconsumatori in via Giordano 12, aperta il lunedì e il venerdì dalle 16 alle 19 (tel. 380/4640227, mail confconsumatori.po@libero.it).
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