Sicurezza
A Bacchereto da tutto il mondo per pulire il sentiero di Leonardo
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Foto di gruppo per i partecipanti al campo2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Eunju ha cucinato coreano ieri sera, mentre Laura sta già raccogliendo tutti gli ingredienti per un autentico gazpacho spagnolo. Passa anche dal mangiare (e cucinare) insieme a tavola, inevitabilmente, l'affiatamento dei dieci giovani da tutta Europa - e anche oltre - che per due settimane parteciperanno al campo di lavoro a Bacchereto organizzato da Legambiente con il Comune.
«Il settimo in sei anni» ricorda Franco di Martino, presidente del circolo di Prato. I ragazzi - tutti giovanissimi, da 19 a 25 anni - sono arrivati domenica: dalla Corea e dalla Francia, dalla Spagna, dalla Turchia, dal Galles, dalla Repubblica Ceca. Stella, che per otto mesi coordinerà i campi di Legambiente, arriva invece dalla Germania. «Puliranno il sentiero trekking dedicato a Leonardo da Vinci» racconta l'assessore all'ambiente Stefania Martini. Legambiente organizza, il Comune finanzia (4.000 euro) e decide di anno in anno il progetto. «Ma il valore del campo non è tanto il lavoro svolto - confessa l'assessore, insieme al sindaco Doriano Cirri - quanto il contributo a un mondo meno diffidente, dove culture diverse si incontrano e si conoscono, e quindi più giusto». Tra i dieci ragazzi, undici con Stella, c'è chi frequenta ingegneria aerospaziale e chi legge, chi diventerà un chimico o un informatico, chi un assistente sociale o un architetto. C'è chi studia il mondo dello spettacolo, filosofia e geografia o chi, come Martina che arriva da Praga e compirà diciannove anni il 18 luglio (ultimo giorno a Bacchereto), ha appena finito le scuole superiori. C'è chi è venuto per conoscere una nazione diversa, come Laurianne, e chi per capire cosa è il volontariato. Molti hanno già partecipato a un campo, altri si sono fatti convincere da amici.
Quanto alla Toscana «è uno scrigno di storia e tesori» dice Yeonho. Dal lunedì al venerdì lavoreranno sul sentiero: il sabato e la domenica ne approfitteranno per visitare Siena e Firenze. E naturalmente, come gli anni scorsi, non mancheranno occasioni per incontrare i giovani del posto. Nella piccola Bacchereto c'è curiosità, ma anche grande spirito di accoglienza. La casa dove dormono è stata messa a disposizione gratuitamente. E qualche famiglia ha già pensato di invitare i ragazzi una sera a cena. «Per conoscersi meglio» dicono.
«Il settimo in sei anni» ricorda Franco di Martino, presidente del circolo di Prato. I ragazzi - tutti giovanissimi, da 19 a 25 anni - sono arrivati domenica: dalla Corea e dalla Francia, dalla Spagna, dalla Turchia, dal Galles, dalla Repubblica Ceca. Stella, che per otto mesi coordinerà i campi di Legambiente, arriva invece dalla Germania. «Puliranno il sentiero trekking dedicato a Leonardo da Vinci» racconta l'assessore all'ambiente Stefania Martini. Legambiente organizza, il Comune finanzia (4.000 euro) e decide di anno in anno il progetto. «Ma il valore del campo non è tanto il lavoro svolto - confessa l'assessore, insieme al sindaco Doriano Cirri - quanto il contributo a un mondo meno diffidente, dove culture diverse si incontrano e si conoscono, e quindi più giusto». Tra i dieci ragazzi, undici con Stella, c'è chi frequenta ingegneria aerospaziale e chi legge, chi diventerà un chimico o un informatico, chi un assistente sociale o un architetto. C'è chi studia il mondo dello spettacolo, filosofia e geografia o chi, come Martina che arriva da Praga e compirà diciannove anni il 18 luglio (ultimo giorno a Bacchereto), ha appena finito le scuole superiori. C'è chi è venuto per conoscere una nazione diversa, come Laurianne, e chi per capire cosa è il volontariato. Molti hanno già partecipato a un campo, altri si sono fatti convincere da amici.
Quanto alla Toscana «è uno scrigno di storia e tesori» dice Yeonho. Dal lunedì al venerdì lavoreranno sul sentiero: il sabato e la domenica ne approfitteranno per visitare Siena e Firenze. E naturalmente, come gli anni scorsi, non mancheranno occasioni per incontrare i giovani del posto. Nella piccola Bacchereto c'è curiosità, ma anche grande spirito di accoglienza. La casa dove dormono è stata messa a disposizione gratuitamente. E qualche famiglia ha già pensato di invitare i ragazzi una sera a cena. «Per conoscersi meglio» dicono.
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