Il Tirreno

Prato

2500 no alle auto in centro

Alessandra Agrati
Raccolte 2500 firme contro le auto in centro
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Raccolte 2500 firme contro le auto in centro

Presentata la petizione contro l'abolizione della Ztl

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 PRATO. Avrebbero voluto consegnare le firme con un atto pubblico direttamente nelle mani del sindaco, l'amministrazione comunale invece ha preferito fargli seguire la strada più convenzionale del protocollo.  Indipendentemente dalla modalità sono state depositate 2500 firme contro l'abolizione della ZTL in centro. L'iniziativa è stata portata avanti per due mesi dal coordinamento comitato cittadini insieme a Radio Gas, Italia Nostra, WWF, Lega Ambiente e Venti di terra.  «Ora - spiega Roberto Dei - aspettiamo che l'amministrazione ci convochi per sentire anche il nostro parere, se così non fosse adotteremo delle iniziative vivaci che documenteranno tutte le testimonianze necessarie a portare alla luce i comportamenti di chi commette infrazioni». In sostanza il comitato, come altre volte ha fatto, denuncerà in modo pacifico i comportamenti scorretti, ad esempio chi entra in centro senza essere autorizzato.  Sul tavolo degli imputati il piano dell'assessore Roberto Caverni, rinominato delle stanze. «Questa proposta - spiega Paolo Balestri - è inammissibile in realtà si aprirebbe il centro a tutti, addirittura la sera si permetterebbe la sosta in diverse piazze, compresa quella del Duomo».  La controproposta del comitato, invece, si rifà al vecchio piano presentato da Carlesi quando era ancora assessore; potenziare i mezzi pubblici ecologici all'interno delle mura e organizzare dei parcheggi scambiatori con i mezzi pubblici che provengono dalla periferia. «In realtà - spiega Leonardo Pampaloni - l'area chiusa al traffico ha un'estensione di meno di 1 chilometro, assolutamente percorribile a piedi».  Il comitato lamenta anche una tassa, ritenuto ingiusta di 15 euro, che viene pagata da 7 anni da tutti i residenti del centro storico che dovrebbe servire per finanziare le telecamere e i varchi elettronici. «Noi continuiamo a pagare ma nessuno controllo viene fatto - spiega Santo Russo - inoltre spesso dobbiamo anche sostenere le spese dei parcheggi dove lasciare le auto durante il giorno». Secondo le stime del comitato i permessi rilasciati per entrare in centro sono 20 mila di cui solo 4mila ai residenti.  Sempre sul fronte dei parcheggi il comitato lancia una proposta, non nuova ma già sperimentata in altre occasioni. Il modello di riferimento è quello utilizzato nelle feste di Natale, quando esibendo lo scontrino rilasciato da un negozio del centro, si ha diritto all'autobus o al parcheggio gratuito.

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