Il Tirreno

Prato

Il Comune esce da Alter Mundi

L’assessore comunale Giorgio Silli
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L’assessore comunale Giorgio Silli

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PRATO. «Alla luce degli ultimi avvenimenti e soprattutto dopo una lunga riflessione durata un anno concernente le politiche dell'immigrazione e dell'integrazione il comune di Prato ha deciso di uscire dal progetto "Alter Mundi" coordinato dalla Provincia». Comincia così il comunicato dell'assessore Giorgio Silli, per giustificare l'uscita da quel progetto. «Una festa interculturale che senza dubbio stimola lo scambio fra diverse etnie ed associazioni di migranti, un progetto che avrebbe potuto, a nostro avviso, dare dei frutti se costruito in maniera diversa - aggiunge Silli, che passa alle critiche e alle accuse più o meno velate - Credo che difficilmente si possano impostare politiche per l'integrazione che si basano su cene e feste etniche dove, purtroppo sono presenti solo pochi migranti e molte persone italiane fin troppo diversamente interessate».  «Sarà cura del Comune organizzare invece alcuni incontri dibattito, come prosecuzione dei progetti stimolati da questo assessorato, dove potrà avvenire realmente il confronto fra politica locale e comunità migranti» aggiunge Silli.  L'assessore poi aggiunge di stare organizzando un convegno insieme agli assessori Mondanelli e Pieri per portare a Prato alcuni personaggi di fama nazionale «per far passare il messaggio che l'aborto, per libero che sia, non deve in alcun modo essere considerato come metodo di pianificazione familiare».

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