Gioco
Vigili urbani in stato di agitazione dopo le disposizioni del comandante
I segretari generali Fp Cgil, Fps Cisl, Fpl Uil
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Come era facile immaginare, il Comandante della Polizia municipale, dimostrando poca lungimiranza, ha diramato la disposizione che modifica l'organizzazione dei servizi del personale secondo le originarie intenzioni dell'amministrazione comunale. Senza entrare nel merito, ci saranno nei prossimi giorni iniziative per spiegare ai cittadini le conseguenze, i disagi e i disservizi che queste decisioni produrranno inevitabilmente, vogliamo sottolineare solo un aspetto che ci preme per rappresentare in modo chiaro ed efficace l'inadeguatezza di chi ha compiti di indirizzo e gestione così delicati e importanti. Nei giorni scorsi, proprio per misurare il grado di condivisione della proposta di riorganizzazione da parte di coloro che la debbono poi mettere in pratica, avevamo promosso un referendum, svoltosi in un'unica giornata, tra i lavoratori per far decidere a loro se questa proposta era complessivamente accettabile oppure no. La stragrande maggioranza del personale in servizio ha bocciato la proposta per svariate e fondate ragioni, mandando un messaggio chiaro e forte alla dirigenza, che avrebbe dovuto indurre ad una riflessione ed al tentativo di trovare un possibile punto di mediazione laddove fosse stato possibile. Nulla di tutto ciò, si risponde con un atto d'imperio che avrà l'effetto di suscitare una reazione forte e duratura, a tutela dei diritti non solo di chi lavora ma soprattutto di chi deve fruire dei servizi e della tutela derivante dalle attività della polizia municipale. Non consentiremo che ragioni di propaganda politica, talvolta addirittura inverosimili e con tratti mitologici, possano danneggiare il lavoro di persone che rappresentano prima di ogni altro lavoratore l'immagine del Comune. Le organizzazioni sindacali di categoria promuoveranno nei prossimi giorni le iniziative di protesta e di denuncia che già hanno programmato riprendendo sin da oggi vigore lo stato di agitazione sospeso nei mesi di maggio e giugno a seguito dell'impegno assunto davanti al Prefetto alla fine di aprile.
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