Il Tirreno

Prato

Se anche Carlesi avesse fatto i "blitz" la questione cinese sarebbe meno grave

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 Ancora una volta il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi, ha perso l'occasione per stare zitto ed evitare una pessima figura. In campagna elettorale io e il sindaco Cenni eravamo gli unici a parlare di questa immensa ricchezza che lasciava Prato per la Cina. Non ricordo una parola di Carlesi su questo tema. Afferma, senza avere la minima cognizione del fenomeno, che i "blitz" sono stati inutili? Caro Carlesi, quando ricoprivi la carica di assessore alla Polizia Municipale, credo dal 2002 al 2005, se anche tu avessi favorito qualche "odiato blitz" forse Prato non si sarebbe ritrovata nelle condizioni in cui si trova oggi. E bada bene, era il periodo in cui l'espansione dell'illegalità cinese nel nostro territorio iniziava ad assumere proporzioni preoccupanti. Sorge spontanea una domanda da porre al capogruppo Pd, notoriamente cattolico e sensibile ai temi del sociale. Questa giunta avrebbe dovuto, o peggio, dovrebbe tollerare e far finta di non vedere lo sfruttamento della manodopera clandestina, la tratta di essere umani che avviene nei capannoni pratesi? O le violazioni delle più elementari norme igienico-sanitarie?  Vorrei a questo punto capire se la posizione del capogruppo è la medesima del partito, perché sarebbe la dimostrazione chiara e netta di come il Pd non ha alcuna intenzione di affrontare questo enorme problema. Mi chiedo ancora se Carlesi abbia mai avuto contatti con i tantissimi cittadini pratesi che sono costretti a subire i disagi che derivano dall'attività svolta nei famosi "capannoni". Lo invito a fare un giro nel Macrolotto zero, Galciana, tanto per citare solo alcune zone. Carlesi argomenta su temi dei quali non ha cognizione. Una gran parte delle attività illegali svolte nei capannoni va ad alimentare quel circuito che produce e ha prodotto quella ricchezza che è stata oggetto delle operazioni della Guardia di Finanza e della Dogana. Ricordo a Carlesi che solo grazie ai tanti "odiati blitz" Prato ha avuto una visibilità nazionale e internazionale e non per ultimo un'attenzione del governo. Per concludere lo invito a proseguire su questa strada anche perché sono convinto che i pratesi sapranno giudicare e saranno ottimi giudici. Aldo Milone assessore Sicurezza urbana e Polizia municipale

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di Redazione web