La manifestazione
Era dedicato alla multiculturalità
Concluso al Datini il progetto Novecento
Miriam Monteleone
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PRATO. A scuola di multiculturalità. Si è concluso giovedì il progetto "Eventi epocali del Novecento tra arte e storia", a cura di Carla Lomi, che già da due anni coinvolge le classi quarte e quinte dell'istituto professionale Datini. Quest'anno gli incontri avevano come tema il multiculturalismo tra letteratura e fonti informatiche. Un argomento di grande attualità per la realtà scolastica che ormai caratterizza il territorio pratese, visto che quasi il 20% degli allievi (anche al Datini) è di provenienza straniera. Il progetto è stato occasione di confronto tra culture, non solo sul piano didattico ma anche su quello emotivo e affettivo. I ragazzi stranieri hanno raccontato ai compagni le loro esperienze, qualcuno tirando in ballo anche episodi di clandestinità o discriminazione. Sul fronte didattico letterario, il tema del multiculturalismo è stato affrontato anche attraverso la lettura di classici: da Dante a Todorov, passando per l'analisi della figura della donna negli autori del Novecento. Al progetto hanno aderito in qualità di esperti, docenti universitari, psicologi e sociologi che hanno incontrato i ragazzi conducendo una serie di dibattiti da febbraio a oggi. Il progetto si è concluso con una lectio magistralis sul "Valore etico della Resistenza" a cura del professor Alberto Casadei, vice direttore del dipartimento di Italianistica dell'università di Pisa. Agli incontri hanno partecipato anche gli assessori provinciali Edoardo Nesi e Ambra Giorgi.
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