Un ricordo lungo nove giorni
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Ennio Saccenti e una veduta di Poggio alla Malva Numerose iniziative in memoria della tragedia di Poggio alla Malva
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CARMIGNANO. Sarà un lunghissimo 11 giugno quello di quest'anno: nove giorni di iniziative, da mercoledì fino a domenica della prossima settimana, per ricordare il sacrificio di Ariodante Naldi, Bogardo e Alighiero Buricchi e Bruno Spinelli, i partigiani che l'11 giugno di 66 anni fa morirono facendo saltare in aria il treno carico di esplosivi che da giorni stazionava sotto Poggio alla Malva. Era il treno che i tedeschi avrebbero utilizzato per minare le città durante la ritirata. Nove giorni di eventi, alcuni mai proposti. Tra questi c'è la visita guidata alla ex polveriera Nobel, la città fabbrica lungo l'Arno dismessa negli anni Cinquanta e dove, per decenni, a migliaia tra Comeana, Signa e Carmignano hanno lavorato. E c'è pure l'intitolazione di una via, non a Poggio alla Malva ma a Seano: una diramazione di via Matteotti, che dal 5 giugno prenderà il nome di "via 11 giugno 1944". Si parte comunque con un pranzo della solidarietà al circolo "Naldi", il 2 giugno: 20 euro gli adulti e 10 i bambini. Il ricavato sarà devoluto alla coop "Margherita" di Prato, che lavora con i giovani portatori di handicap. Si prenota presso il circolo (tel. 055.8718054, dalle 20 alle 23). Il 5 giugno ci sarà un torneo di calcio con merenda, poi una serie di conferenze ed appuntamenti letterari. Ricordare la guerra vuol dire infatti anche studiarla, per raccontarla ai giovani che sono nati dopo. Il 7 giugno alle 21.15 la neonata associazione di Comeana "Frammenti di memoria" organizza nella sala consiliare del palazzo comunale una conferenza dal titolo "Le fasi finali della guerra: l'ultimo fronte e le fabbriche della Resistenza". La animeranno il giornalista Daniele Amicarella, il ricercatore Daniele Guglielmi, l'assessore alla cultura del comune di Signa Giampiero Fossi e i presidenti dell'associazione partigiani di Signa Roberto Nistri e di Prato Ennio Saccenti. Si parlerà anche della Nobel. La sera dopo, al circolo Naldi di Poggio alla Malva, sarà presentato il libro di Paolo Gennai e Nadia Barducci "11 giugno 1944. La resistenza sul territorio di Carmignano", con la partecipazione di Ivan Tognarini e Silvano Gelli. Un progetto su "L'antifascismo nel pratese" sarà invece presentato il 9 giugno, alle 21.30, di nuovo nella sala consiliare del palazzo comunale. La musica, i giovani e le poesie saranno protagoniste il 10 e 11 giugno: la prima sera a Poggio alla Malva, la seconda a Carmignano. Ci sarà anche una mostra con documenti e residuati bellici della seconda guerra mondiale: l'organizza l'associazione "Frammenti di storia" e si potrà visitare nella sala consiliare sabato 12 e domenica 13, dalle 9.30 alle 12.30. Alle 15 ci sarà la visita alla Nobel. Poi la sera la fiaccolata e deposizione della corona di alloro: anche al cippo dei cinque martiri di Artimino, uccisi quello stesso anno durante una rappresaglia. I giovani di Carmignano leggeranno alcune letture sulla Resistenza. W.F.
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