Sicurezza
Intitolazione di cinque strade a Vernio
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Una veduta di Vernio In memoria di Pieragnoli, Moncelli, via don Milani, Lombardi e vittime della Direttissima
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VERNIO. Il 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica a Vernio verranno intitolate cinque nuove strade a personalità che si sono impegnate a favore del bene pubblico e della Comunità. «La Giunta - spiega il sindaco Paolo Cecconi - ha accolto, già da un anno, le richieste dei cittadini per intitolare luoghi del territorio comunale a figure che hanno rivestito ruoli di rilievo nella storia politica e sociale locale». A Cavarzano in località "Foraballaia", verrà intitolato Largo Leopoldo Pieragnoli" mentre presso il bivio Bettarello piazza Alfredo Moncelli, a Mercatale di Vernio al primo bivio su via Becheroni, nei pressi della caserma dei carabinieri sarà inaugurata via Caduti della Direttissima, dal bivio da via Poggiole, via Don Lorenzo Milani e infine nel primo bivio da via Poggiole, via Carlo Lombardi. «Rendere omaggio a Don Milani vuol dire riconoscere un'idea di scuola che sia, prima di tutto, luogo di formazione della coscienza civile e sociale dei cittadini - spiega Cecconi, la scelta di intitolare una piazza a Carlo Lombardi consigliere comunale a Vernio e membro del consiglio direttivo di Confartigianato Imprese di Prato, è dettata dal riconoscimento per le qualità, la sensibilità umana e sociale di una persona che molto ha dato alla comunità di Vernio». Alfredo Moncelli, originario di Cavarzano e sindaco socialista di Vernio alla fine degli anni cinquanta, e fondatore della Cap, sarà ricordato con una piccola piazza con uno spazio destinato a parcheggio e uno a verde attrezzato, Sempre a Cavarzano, in località Foraballaia, sarà dedicato uno spazio, realizzato nei mesi scorsi con la collaborazione fattiva della Pro Loco di Cavarzano, a Leopoldo Pieragnoli che ha operato con consenso e competenza a livello politico nel movimento cattolico nella Prato del secondo dopoguerra. La strada che conduce, in diramazione da via Livio Becheroni (ove ha sede la Caserma dei carabinieri), all'attuale magazzino comunale, destinato a diventare un polo di servizi per la cittadinanza, sarà intitolata ai Caduti della Direttissima: «Manteniamo così alta la memoria di tutti coloro che, in particolare all'interno delle gallerie della Direttissima, hanno perso la vita». A.A.
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