Sicurezza
50.000 pratesi con il vizio della sigaretta
Il 16 per cento dei ragazzi tra 14 e 19 anni è un fumatore abituale
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PRATO. L'Asl aderisce alla giornata mondiale senza tabacco promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Domani al mercato settimanale di via Galilei, sarà allestito un stand per distribuire ai cittadini materiale informativo e offrire consulenze gratuite su come smettere di fumare. Quest'anno il tema del messaggio è quello della diffusione del tabacco delle giovani donne, la prevalenza dei fumatori maschi ha già raggiunto un picco, mentre la prevalenza di fumatrici tra le donne è in aumento. Nella provincia di Prato i fumatori adulti sono oltre 50.000. Di questi, circa 20.000, fumano una ventina o più sigarette al giorno. Informazioni sull'abitudine al fumo di tabacco in età giovanile emergono dallo studio Edit dell'Osservatorio epidemiologico dell'Agenzia regionale di Sanità toscana (ars), condotto su un campione di studenti di 14-19 anni di età, residenti nelle 12 Asl toscane. Relativamente al campione pratese il 16% è già fumatore abituale (17,7% tra i maschi e 15,3% tra le femmine), quota comunque inferiore al valore medio regionale (19,2%). Tradotti in numeri assoluti, si tratterebbe, perciò, di circa 1.600 ragazzi di età compresa fra i 14 e i 19 anni che sono fumatori abituali. Ma smettere di fumare si può. Al Centro socio sanitario Roberto Giovannini, ingresso D è attivo un Centro antifumo. Per appuntamenti o prenotazioni rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 al numero telefonico 0574-407423 oppure scrivere un messaggio di posta elettronica all'indirizzo: centroantifumo@usl4.toscana.it. Chi ha deciso di smettere di fumare può rivolgersi anche all'Ambulatorio per la terapia del tabagismo, presidio ospedaliero, Medicina 1 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 al numero telefonico 0574-435047.
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