Sicurezza
Il bel gesto di un albanese. Un connazionale ferisce un agente: due facce della stessa medaglia
Trova 800 euro e li consegna ai vigili
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La sede della polizia municipale in piazza Macelli 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un albanese è stato arrestato perché ha opposto resistenza alla polizia municipale che lo voleva controllare dopo un inseguimento. E un altro albanese ha trovato per terra 800 euro in contanti e li ha consegnati proprio alla polizia municipale. Se serviva la conferma che non si possono fare generalizzazioni e la propensione a delinquere non è necessariamente legata alla nazionalità, eccola servita su un piatto d'argento nel giro di pochi giorni. La buona azione compiuta da un cinquantenne albanese residente a Montemurlo, di cui non è stato reso noto il nome, risale a qualche giorno fa, mentre l'arresto di un connazionale diciannovenne è di venerdì mattina. I due episodi sono accomunati solo dalla nazionalità dei protagonisti, mentre l'esito è diametralmente opposto. Sul ritrovamento degli 800 euro in contanti il Comando della polizia municipale non ha volutamente fornito molti particolari, per evitare che qualcuno provi a rivendicare per sé i soldi persi da un altro. Chi si presenterà al Comando di piazza Macelli dovrà riferire particolari che solo chi ha perso effettivamente quei soldi può conoscere. Il diciannovenne è stato arrestato venerdì mattina nella zona di Vergaio (e nemmeno di lui è stato fornito il nome). I vigili l'hanno visto sfrecciare su uno scooter senza targa e l'hanno inseguito. Lui ha abbandonato il mezzo ed è fuggito nei campi, dove poi è stato bloccato e ha lievemente ferito uno degli agenti.
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