Attenzione
Ecco i tre progetti selezionati
Comune, nuovo volto per la sala consiliare
Alessandra Agrati
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Due dei progetti scelti 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sono tre i progetti scelti per dare una nuova veste alla sala del consiglio comunale. Il filo conduttore è una diversa fruibilità della sala, non solo come attività politica, ma anche come spazio per conferenze e matrimoni. I lavori sono stati selezionati all'interno di quelli prodotti in occasione del workshop organizzato dalla presidenza del Consiglio comunale e dall'Ordine degli architetti di Prato. «Sono tutti progetti estremamente validi - ha spiegato il coordinatore Luigi Zola - La prossima fase è quella di verifica della fattibilità economica». I progetti scelti, presentati in tempi record dai giovani architetti sono quelli di Fabbricanove, Eutropia e del gruppo composto da Paola Buti, Alessia Bettazzi, Guido Parigi e Stefania Piragino. Fabbricanove. Composto da Giovanni Bartolozzi, Lorenzo Matteoli e Lorenzo Rossi ha progettato un grande tappeto di legno e vetro posto al centro della Sala dove sono disposti i banchi dei consiglieri che possono essere rimossi, intorno è previsto uno spazio per ammirare i quadri del salone. Eutropia. Gruppo formato da Jacopo Carli, Ugo Dattilo e Luca Barontini prevede, invece, una passerella perimetrale per il pubblico rialzata rispetto al centro e qui un elemento scultoreo che può prestarsi ad ospitare gli scranni dei consiglieri e degli assessori, ma che può anche diventare palcoscenico per manifestazioni di diversa entità e finalità. Infine, il terzo progetto parte da un collegamento fra palazzo Pretorio e quello comunale per dare vita ad un percorso museale ripristinando l'antica passerella aerea su via Guasti. Tutto verte sulla leggerezza, i banchi dei consiglieri sono pieghevoli e posizionabili in modo differente.
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