Proteste
Via i pesci dal balcone
Angelarosa Pinto
Approvata la delibera con il voto a favore del Pd Assente la Lega: è stato un incidente di percorso
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Non ci sarà il cattivo odore delle materie organiche in bella mostra su finestre e giardini ad allietare l'estate pratese. Da ieri, infatti, sarà vietato essiccare carne e pesce all'aria aperta, pratica particolarmente diffusa nella comunità cinese per conservare il cibo e per apprezzarne il diverso sapore. Nel consiglio comunale di ieri pomeriggio è stata, infatti, approvata la delibera inerente la modifica all'art. 44 del "Regolamento di igiene". Ma solo grazie al voto del gruppo del Partito democratico è stata possibile l'immediata eseguibiltà della delibera. I consiglieri della Lega, così come alcuni consiglieri del Pdl, infatti, erano tutti inspiegabilmente assenti. Fatto alquanto strano, vista l'importanza che riservavano a questo ordine del giorno. Ma Emilio Paradiso (nella foto), portavoce della Lega Nord in consiglio comunale, fuga ogni dubbio «è stato solo un incidente di percorso, non voluto. Nessuno di noi è mancato volontariamente e soprattutto non eravamo d'accordo tra noi». «Tanto è vero - continua Paradiso - siamo rientrati di corsa per votare le altre mozioni all'ordine del giorno». Si tratta solo di distrazione, dunque, e di impegni improssivi. «Io ero al telefono per un'importante chiamata di lavoro - spiega Paradiso - e gli altri due consiglieri stavano risolvendo altri problemi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
