La manifestazione
Accordo tra Province per la costruzione di pacchetti comuni per studenti, enogastronomici e culturali
Scegli Firenze e passi da Prato
Barbara Burzi
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Lassessore provinciale Antonio Napolitano La città tessile scommette su itinerari turistici metropolitani
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PRATO. Le Province di Prato, Pistoia e Firenze puntano sul turismo metropolitano: collaboreranno nella promozione dei territori, nella costruzione di percorsi naturalistici, di pacchetti per studenti, di itinerari enogastromici e culturali. «Con quest'intesa si aprono scenari nuovi», dice l'assessore al Turismo Antonio Napolitano. «Per la prima volta - commenta l'assessore - le eccellenze del territorio saranno promosse da un mostro sacro del turismo quale la città di Firenze, che con i suoi 10 milioni di turisti all'anno è seconda solo a Venezia». L'accordo è stato firmato. Quale vantaggio potrà trarre il nostro territorio da un'intesa metropolitana? «Entrando a far parte di una rete, diventa automaticamente più interessante per i turisti. Nello specifico abbiamo individuato dei settori in cui può risultare più efficace applicare una programmazione congiunta poiché se collegati in area metropolitana acquistano un appeal maggiore di quando sono trattati per conto proprio da ciascun territorio. Faccio un esempio: nel turismo ambientale, un conto è proporre un itinerario di ippovia che parte dalle colline fiorentine fino a quelle pistoiesi passando per la Valbisenzio, un altro, è vendere al turista soltanto un'escursione in Vallata. Lo stesso ragionamento si può fare con l'arte contemporanea, le terme e l'enogastronomia. In particolare, punterò molto sulle ville medicee». Un altro piano sul quale intendete instaurare sinergie è quello del turismo scolastico. «Firenze è una delle mete più ambite dagli studenti di tutto il mondo. Ogni anno viene visitata da 10milioni di turisti che di solito si concentrano in alcuni periodi durante i quali, in un'ottica di reciproca collaborazione, una parte di studenti in gita scolastica potrebbe essere dirottata su Prato. Sta a noi creare un humus favorevole facendoci trovare pronti con percorsi turistici interessanti» Quali sono i contenuti dell'accordo? «I tre assessorati delle province dell'area metropolitana presiederanno un forum che prevede la presenza di tutti gli operatori turistici dei Comuni coinvolti insieme ai quali, costituiremo un Comitato turistico d'indirizzo con il compito di coordinare un piano di integrato di politiche del turismo, di validità triennale. Infine, ogni Apt metterà a disposizione il 5% di quanto la Regione devolve a ciascun agenzia (a Firenze arrivano 2 milioni di euro l'anno mentre a Prato 550mila ndr) per la costituzione di un fondo che servirà a finanziare le iniziative congiunte: brochure, pacchetti turistici e azioni promozionali. Questo significa che d'ora in poi le Agenzie di promozione turistica lavoreranno insieme offrendoci la possibilità di essere presenti con le nostre offerte». Ogni Provincia dovrà presentare il proprio piano annuale di attività. Il nostro che cosa prevede? «Stiamo lavorando per un grande evento di cui non possiamo anticipare niente, ma che pensiamo di concretizzare nel 2011».
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