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Prato

Il sindaco Lorenzini elogia chi l’ha preceduto; l’opposizione critica

Il bilancio è in attivo

Sulla discarica delle Volpaie c’è un contenzioso per 1,8 milioni con Il Parugiano
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Sulla discarica delle Volpaie c’è un contenzioso per 1,8 milioni con Il Parugiano

Ma c'è l'incognita del contenzioso col Parugiano

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 MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo chiude il 2009 in attivo di 128mila euro. Il bilancio consuntivo, approvato a maggioranza nel consiglio comunale di martedì scorso, ha dunque portato buone notizie, anche se non sono mancate le critiche da parte dell'opposizione. Ma è soprattutto lo spettro della discarica delle Volpaie e del contenzioso tra la Parugiano, l'azienda proprietaria dell'area, e l'amministrazione, a gettare qualche ombra sul futuro dei conti montemurlesi. Il contenzioso la cui udienza in primo appello andrà in scena solo nel 2011 prevede, in caso di sentenza sfavorevole, che il Comune paghi una somma di 1.800.000 euro di risarcimento per cui bisognerebbe accendere un mutuo ventennale. Per questo, nonostante siano già quattro i miliardi spesi per il risanamento dell'area, buona parte della somma sarebbe già stata accontonata con l'avanzo di bilancio 2009. «Il consuntivo e il rendiconto 2009 dimostrano la correttezza nella gestione da parte delle precedenti amministrazioni - ha spiegato il sindaco Mauro Lorenzini - Sono state realizzate delle opere importanti per la città come la "La Gualchiera", la nuova sede della polizia municipale e il nuovo centro giovanile in fase di completamento, oltre ad altre piccoli ma non meno importanti interventi. Abbiamo anche protetto il reddito dei montemurlesi stanziando 150mila euro - ha concluso - Utilizzati soprattutto per mantenere stabili le tariffe della Tia». Di parere completamente opposto, appunto, l'opposizione. Il consigliere di "Rilanciare Montemurlo" Biscotti ha sostenuto che, certo, il bilancio è confezionato bene ma che in realtà ci sono dei problemi, ricordando l'indebitamento comunale più alto di quello del 2008. Il capogruppo Pdl Roberto Ulivi invece ha puntato il dito contro le aziende partecipate. «Praticamente si dice che nelle ristrettezze generali è stato fatto il meglio possibile: non credo sia vero» ha esordito, ritenendo inutile commentare i valori del bilancio consuntivo 2009 in quanto ostaggio delle massiccie esternalizzazioni fatte negli anni precedenti. Il consiglio si è concluso con l'intervento del revisore dei conti Roberto Natali, che ha ribadito come, in caso di sentenza sfavorevole nel caso del Parugiano, verrà formato un debito fuori bilancio che verrà automaticamente segnalato alla Corte dei Conti. Sarà poi la stessa Corte a vigilare e a individuare eventuali responsabilità di funzionari e dirigenti. A.P.

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