Il Tirreno

Prato

«I lavori si potevano fare in agosto. E non ci hanno neppure avvertito»

Commercianti di via Frascati infuriati per la lunga chiusura

Angelarosa Pinto
Via Frascati chiusa per i lavori di riasfaltatura
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Via Frascati chiusa per i lavori di riasfaltatura

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  I lavori dividono la strada. Da quando via del Ceppo Vecchio e via Frascati sono state chiuse (dal 24 maggio all'8 giugno) per la riqualificazione del manto stradale non si fa che parlarne. Era proprio indispensabile farlo adesso? Non si poteva aspettare agosto? Domande che i commercianti della zona non fanno che ripetersi e, se sono tutti d'accordo sull'utilità dell'operazione, per una strada che versava oramai in condizioni spaventose, piene di buche che hanno causato anche incidenti, i pareri sono decisamente discordi sui tempi e le modalità scelte.  La parrucchiera Gabriella non ha dubbi: «Un po' di calo c'è, ma fa niente: oramai non si camminava più». La pensa così anche Giuseppe di Idee d'oro: «La strada andava sistemata, anche perché sprofondava sempre più». Da Marver's parlano di «disagio costruttivo». Dello stesso avviso il calzolaio, che però fa un appunto: «essendo questa strada così importante, magari lavorerei anche di sabato». Problema sottolineato pure da Roberto Cianchi, che gestisce un negozio di musica e afferma: «Dovrebbero fare tre turni di lavoro, non l'orario di ufficio». Il signor Cianchi lamenta anche «una totale assenza da parte dell'amministrazione. Nessuno che sia venuto a dirci qualcosa. In Comune è cambiata solo la carta bollata, per il resto è tutto uguale. Io mi sento messo in riserva come gli Indiani d'America».  Parole dure che, però, trovano conferma tra i negozianti. Chiara della Carrozzeria Frascati è davvero infuriata: «Un mese in più o un mese in meno non cambiava niente. La strada poteva essere fatta tranquillamente ad agosto, quando non avrebbe creato problemi a nessuno, soprattutto alle attività commerciali come la mia che lavorano con le auto». «E poi - continua Chiara - ti sembra giusto che nessuno ci avverta con un po' di anticipo? I cartelli sono stati messi sabato, io ho chiuso la carrozzeria venerdì sera. Lunedì sono tornata e ho trovato la strada chiusa. Abbiamo fatto da soli i cartelli per dire ai clienti che eravamo aperti! Per non parlare dei problemi con i fornitori».  I fornitori, altra nota dolente, come spiegano alla Royal Tende: «Già nella normalità abbiamo problemi con i corrieri, visto che non sappiamo dove farli parcheggiare, si figuri adesso! Se ce l'avessero detto un po' prima ci saremmo organizzati. Tra l'altro noi siamo in queste condizioni da febbraio, quando sono iniziati i lavori per il marciapiede. Che almeno si diano una mossa». Sconsolata la commessa di Cassa Oro: «Io non vedo un'anima viva da ieri. Avrebbero dovuto fare i lavori ad agosto».  Oltre il danno, pure la beffa. I permessi per parcheggiare in via Frascati valgono anche per un breve tratto di via Pomelia, ma lì è sempre tutto occupato, così i negozianti devono pagare per parcheggiare l'auto. A tal proposito, però, occorre sottolineare che l'amministrazione ha momentaneamente soppresso la corsia preferenziale per gli autobus in viale Piave, proprio per agevolare la circolazione delle auto e l'ingresso al parcheggio S. Marco.  Opinioni divergenti, perfettamente sintetizzate dai fratelli della Lavanderia Mannelli. Paolo decisamente a favore dei lavori («non si poteva continuare così»). Franco, al contrario, li avrebbe rimandati: «Andavano fatti ad agosto, ne avremmo risentito meno».

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