Sicurezza
Un palmare per i vigili urbani
Angelarosa Pinto
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Lassessore Annalisa Nocentini Servirà ad acquisire informazioni in tempo reale durante i controlli
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PRATO. Si chiama "SiCom-Sicurezza in comune" il progetto presentato da Prato al forum sulla pubblica amministrazione che si è tenuto a Roma il 17 maggio. Un forum incentrato sulle innovazioni di sistema negli enti locali, in cui è stato tracciato il bilancio dei programma Elisa, volti a garantire maggiore efficacia nella comunicazione tra amministrazione e cittadino e viceversa. Presente all'incontro anche il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, che ha premiato i vincitori del terzo avviso. E' la terza volta, infatti, che viene realizzato questo bando e Prato ha sempre partecipato. Il primo anno con un progetto per la gestione della fiscalità locale, il secondo con un collegamento delle informazioni di Elisa I alla cartografia e il terzo con questo progetto, di cui è ente capofila e coordinatore. Ma di che si tratta precisamente? «Il nostro obiettivo è fare in modo - spiega l'assessore all'Innovazione Annalisa Nocentini - che i vigili abbiano a disposizione tutte le informazioni che occorrono in un momento di difficoltà». Proprio per questo a loro, ma molto probabilmente a tutti coloro che fanno parte del patto interforze, verrà consegnato un palmare. «Questi supporti mobili saranno dotati di un software che permetterà di accedere a tutte le banche dati per gli accertamenti del caso» spiega l'ingegner Paolo Boscolo, uno degli ideatori del progetto che per ora, è solo una cartella descrittiva (tanto bastava per accedere al concorso) da sviluppare nell'organizzazione. Già tredici i comuni che hanno deciso di usufruire di questo progetto, tra cui Siena, Verona, Parma e Bari. SiCom vuole contrastare i fenomeni delinquenziali, ma garantisce al Comune anche un autofinanziamento: entreranno, infatti, circa 150 mila euro nelle casse dell'amministrazione. Una cifra che va sommata a quella per i progetti precedenti per un totale di circa 500 mila euro. Si superano i due milioni, invece, se si tiene conto anche degli altri progetti del comune, tra cui spicca sicuramente T- serve, progetto per lo spostamento di servizi di front-office presso reti "terze", in particolar modo tabaccai, così da avere una maggiore velocità, accessibilità e sicurezza. Un progetto, esportato già in gran parte della Toscana, che ha garantito al Comune più di un milione di finanziamenti e che per Prato è già realtà. SiCom invece lo sarà alla fine del 2011. «A quel punto - scherza Luca Eller Vainicher, dirigente dei servizi finanziari - se sei un evasore rischi di essere beccato anche con un semplice controllo patente e libretto». Progetti diversi tra loro che hanno però un obiettivo comune, come sottolinea Gabriella Martinelli dello staff: «Pagare tutti per pagare meno».
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