Il Tirreno

Prato

Ospedale: assolti Taiti e Polimeni

Non dissero bugie al pubblico ministero

Piero Taiti e Joseph Polimeni
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Piero Taiti e Joseph Polimeni

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 PRATO. Al termine di un processo durato due anni e mezzo Piero Taiti e Joseph Polimeni, vale a dire l'ex direttore e l'attuale direttore dell'ospedale "Misericordia e Dolce" sono stati assolti dall'accusa di aver dato false informazioni al pubblico ministero Christine von Borries nel corso di indagini su un errore medico compiuto dal professor Giacomo Falcone nel giugno del 2000.  Falcone, insieme al suo assistente Enrico Rigutti, fu accusato di aver falsificato un referto per dare la colpa dell'errore all'anestesista Umberto Langianni. E' stato condannato per falso in primo grado e assolto in appello (ma condannato per le lesioni colpose). Taiti e Polimeni, invece, furono sospettati di non aver detto tutto quello che sapevano al sostituto Von Borries, in particolare di aver ricevuto una confidenza del professor Marsili che li avrebbe avvertiti del tentativo di manipolare il referto.  Ma lo stesso Marsili, sentito ieri in aula, non si è sentito di affermare con sicurezza di aver avvertito dei suoi sospetti Taiti e Polimeni, difesi da Alberto Rocca e Giovanni Paolo Voena, e così il pubblico ministero Laura Canovai si è detta costretta a chiedere «suo malgrado» l'assoluzione pur con formula dubitativa, ma il giudice Magi ha assolto Taiti e Polimenti con formula piena, «perché il fatto non sussiste».

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