Il dolore
Ora resta quella di Bacchereto a non avere un nome: entro settembre la lacuna verrà colmata
Materna intitolata a Ida Baccini
W.F.
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Il sindaco Doriano Cirri inaugura i nuovi locali Ieri è stata posta una targa all'ingresso dell'asilo di Santa Cristina
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CARMIGNANO. Anche la materna di Santa Cristina a Mezzana ha finalmente un nome, che è poi quello storico (mai ufficializzato) che nel tempo era andato dimenticato. L'asilo, che si affaccia sulla piazza della piccola frazione, da ieri è infatti intitolato a Ida Baccini, insegnante, scrittrice e giornalista fiorentina per bambini vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento. Una targa, all'ingresso della scuola, ora la ricorda. E l'intitolazione di ieri è diventata anche l'occasione per una festa, con bambini, insegnanti e genitori, per l'inaugurazione dei nuovi locali e del nuovo giardino. C'erano i settanta bambini delle tre classi, protagonisti di uno spettacolo sull'acqua, l'aria, la terra e il fuoco. C'erano i genitori, c'erano i sette insegnanti con la preside Simonetta Belli, il sindaco Doriano Cirri, l'assessore alla pubblica istruzione Sofia Toninelli, il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Elisa Drovandi e il collega alle attività produttive Riccardo Selmi. La scuola era stata ampliata nell'estate 2008, con l'arrivo di una nuova sezione: tre mesi di lavori (e 200 mila euro) per realizzare un nuovo refettorio di 100 metri quadri e due aule, in bioedilizia, al piano superiore. L'anno scorso è stata la volta del giardino, con nuovi giochi e pavimentazione antitrauma. In questi ultimi mesi ci sono stati gli ultimi ritocchi: prima la recinzione, poi nuove piante, per 40 mila euro complessivi. Altri 12 mila euro sono serviti per gli arredi, le stoviglie e il necessario per l'aula di pittura e quella polivalente. «Adeguare e migliorare le nostre otto scuole è una priorità - sottolinea il sindaco Doriano Cirri - perché avere strutture moderne ed efficienti è importante per favorire una didattica moderna. E poiché la popolazione è in continua crescita questo comporta grande impegno». «I lavori sono stati effettuati in tempi brevissimi e con tecniche che rispettano l'ambiente e migliorano l'ospitalità della scuola» aggiunge il vicesindaco Elisa Drovandi. «Nel 2003 abbiamo iniziato a dare un nome alle scuole che storicamente ne erano prive» ricorda l'assessore all'istruzione Sofia Toninelli. La prima è stata la scuola elementare "Quinto Martini" di Seano, poi la nuova materna, quindi l'asilo di Poggio alla Malva. Rimane solo la materna di Bacchereto, che a settembre (pare) avrà un nome.
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