Sicurezza
FALSA BENEFICENZA
«Noi dell'Anpvi abbiamo espulso le mele marce»
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LAnpvi potrebbe riaprire in città 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «La nostra è un'associazione credibile che fa beneficenza in tante province toscane e italiane, non può essere screditata dagli sbagli di mele marce che noi stessi abbiamo espulso. Usavano il nome dell'associazione per fare i loro comodi». Lo sostiene Fabio Basile, presidente regionale dell'Anpvi, l'Associazione nazionale ipovedenti e non vedenti all'indomani della notizia del processo che vede imputati tre suoi soci per truffa (l'ipotesi è che si mettessero in tasca le offerte raccolte a nome dell'associazione). «Giusto per venerdì abbiamo convocato una riunione a Prato per programmare la riapertura della nostra sede pratese - spiega Basile - e dunque vogliamo ribadire che i tre imputati del processo sono stati espulsi dall'associazione appena si è scoperto di cosa erano accusati. In pratica facevano accattonaggio, una pratica che è stata abolita fin dal 2004».
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