Attenzione
Un concorso letterario per i giovani immigrati
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A sinistra, giovani immigrati Sopra, gli scrittori Edoardo Nesi e Sandro Veronesi A destra, Loretta Baldassar L'idea di Edoardo Nesi e Sandro Veronesi che saranno anche giurati del premio
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PRATO. Le seconde generazioni degli immigrati saranno protagoniste della Prato di domani. Ma di questi giovani si sa poco e poche volte hanno la possibilità di far sentire la loro voce. Ci hanno pensato allora due scrittori, Sandro Veronesi e Edoardo Nesi, che hanno avuto l'idea di un concorso letterario rivolto espressamente ai giovani stranieri di Prato. E' nato così il progetto a cui Nesi come assessore alla cultura della Provincia ha dato la copertura istituzionale e l'australiana Monash University dà il suo appoggio. La giuria sarà composta infatti da Nesi, Veronesi e da Loretta Baldassar, direttrice della sede pratese della Monash. Il concorso si rivolge ai pratesi di seconda generazione «nati a Prato in una famiglia non di madrelingua italiana» - questa la formula usata -, giovani tra i 14 e i 29 anni che saranno chiamati a raccontare se stessi, il loro mondo, Prato e non solo, attraverso un testo di narrativa o saggistica di massimo 25 cartelle. Il premio per il vincitore è di mille euro. Il bando di concorso sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. La premiazione è prevista per novembre prossimo. SERVIZIO A PAG. 21
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