La manifestazione
Seconda giornata di Contemporanea, curiosità per i lavori di Chico e Cuocolo-Bosetti
Il teatro a casa dei pratesi
Miriam Monteleone
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Una scena dello spettacolo di Giuseppe Chico Al festival cominciano gli spettacoli a domicilio
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PRATO. Seconda giornata per il festival Contemporanea, che oggi inaugura la sezione "Progetti speciali" con tre appuntamenti da non perdere. Si comincia alle 21 con il lavoro del duo Cuocolo-Bosetti e Iraa-Theatre "The persistence of dreams. Part. 2: The Sandman", che - secondo il calendario delle prenotazioni raccolte in questi giorni - avrà luogo nella casa privata di un cittadino pratese. L'uso della casa è parte integrante del progetto, che fa i conti con la presenza proprio di estranei in un contesto familiare. Alla base dello spettacolo c'è un sogno che R ha fatto e il ricordo di una storia: "The Sandman" di Hoffmann. Le performance a domicilio, senza dubbio tra le proposte più curiose e interessanti di questa edizione, sono previste fino a domenica 30 maggio (prenotazioni allo 0574 608533). Un'altra fetta di pubblico, sempre alle 21, sarà dirottata verso la Sala Ovale di Palazzo Banci per la prima di "White lives on speaker" di Yoshimasa Kato e Yuichi Ito, un lavoro sonoro e performativo che vedrà gli artisti in scena alle prese con una scultura liquida (repliche fino al 30 maggio). Per la sezione "Scena contemporanea" il Teatro Magnolfi ospita invece Giuseppe Chico, attore, regista e danzatore italiano ormai trapiantato a Parigi, con l'attrice croata barbara Matijevic con "I am 1984". Un viaggio pseudo scientifico e virtuale, attraverso la Jugoslavia del 1984, tra storia mondiale, cinema, cultura pop e science fiction. L'attrice presenterà al pubblico con un'originale cronologia alcuni fatti, topics e avvenimenti che hanno interessato gli Stati Uniti e la ex Jugoslavia. Lo spettacolo, che fa parte di una trilogia in fieri, nel 2008 ha vinto il premio speciale della giuria al Festival Internazionale Infant di Nodi Sad. Alle 22,30 il festival si sposterà a Officina Giovani per le quattro performance di "Alveare I" (Silvia Costa, Portage, Miha Erman e La Zampa) e per il dopo-festival a cura dell'associazione Blackout con i Devoggol e Vale Ceccatelli. Info: www.contemporaneafestival.it.
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