Gioco
Bella Tuscany porta Prato alla fiera di Ravenna
Pasquale Petrella
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Luca Chiais è fra i fondatori della associazione Bella Tuscany Chiais: «Proporremo le specialità e le bellezze della nostra città ai tour operator»
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PRATO. Ci sarà anche Prato fra le cento e più città d'arte che si metteranno in mostra da venerdì a domenica prossimi nell'annuale appuntamento di «Arts and Events - 14ª Borsa del Turismo» che si terrà a Ravenna. A promuovere Prato, il suo territorio ed i suoi prodotti ci sarà l'associazione turistica Bella Tuscany in collaborazione con l'Azienda di promozione turistica di Prato e all'assessorato al Turismo della Provincia. «Abbiamo scelto di essere presenti in questa manifestazione perchè è riservata alle città d'arte di seconda fascia», dice Luca Chiais, socio fondatore di Bella Tuscany, insieme ad altri nomi importanti del settore turistico alberghiero pratese, come Chiara Gori, Simone Monaco, Vittoria Di Penta, per citarne alcuni. «Essere presenti in una fiera di città d'arte di seconda fascia significa non dover competere con città come Firenze, Venezia, Roma, che ovviamente ci metterebbero in difficoltà - continua Chiais - E siamo riusciti non solo ad avere uno stand dove mostrare le bellezze di Prato e i suoi prodotti, ma anche di poter organizzare un buffet nel complesso di San Nicolò riservato agli oltre duecento tour operator che hanno confermato la loro presenza. Questo significa avere uno spazio e un tempo in cui tutte le attenzioni dei professionisti del settore saranno rivolte solo su Prato». «Peccato che la Camera di Commercio di Prato non abbia creduto in questo evento e non ci abbia supportato, cosa che invece è riuscita a Viterbo che sarà presente ed organizzerà a sua volta un buffet che verrà offerto dalla locale Camera di Commercio», conclude con un pizzico di vena polemica Luca Chiais. La 14ª Borsa del turismo, realizzata in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ravenna, si snoderà tra lo spazio espositivo allestito nelle principali piazze della città, il workshop internazionale per gli addetti ai lavori, un incalzante calendario di eventi ed un eductour riservato ai tour operator. «L'associazione Bella Tuscany, che presto si costituirà in consorzio - spiega Chiais - è il progetto innovativo di un pool di imprese del turismo che intende promuovere, in modo forte ed originale, il territorio toscano partendo da una delle sue città più importanti per la storia tessile ed industriale: Prato. Prato non è solo industria e progresso ma anche storia e tradizione e Bella Tuscany propone un itinerario di idee eccezionale, alla scoperta di una Toscana in parte ancora nascosta, ed offre un'esperienza di viaggio unica nella terra del tessile e nelle sue tradizioni enogastronomiche». A fare da madrina alla manifestazione ravennate ci sarà Cristina Mazzavillani, moglie del maestro Riccardo Muti, con quest'ultimo che sabato sera si esibirà con «prove aperte d'orchestra» nella sala Corelli del Teatro Alighieri.
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