Sicurezza
Venti di terra vs Lega «Basta discriminazioni»
Letizia Magnolfi
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CANTAGALLO. L'Associazione Venti di Terra non ci sta a sentire quello che la Lega propone per risolvere i problemi legati all'immigrazione. E controbatte, considerando le dichiarazioni del partito contrarie alla pacifica convivenza tra le diverse etnie. Lo fa tramite Facebook, con cui ha fondato un gruppo che grida a gran voce contro le discriminazioni, e che adesso conta quasi 500 iscritti, ma il numero è destinato a crescere ancora. Al gruppo hanno aderito altre importanti associazioni per esempio "Spazio Pubblico", e altre che si occupano di lottare per i diritti delle minoranze etniche, come Granello di Senape e l'Associazione Cris di Vaiano, che fanno parte anche di una rete di solidarietà per portare avanti progetti in favore dell'Africa. Dalla voce di Giovanni Lenzi, "Venti di di Terra" spiega il retroscena di questa protesta: «Il 22 aprile la Lega Nord ha manifestato, con tanto di bandiere e di presidio sul campo, contro l'assegnazione di case popolari agli stranieri. Il consigliere comunale leghista Emilio Paradiso ha dichiarato che le case popolari non devono essere date agli stranieri ma ai pratesi. Ma chi sono i pratesi doc? Vorremmo proprio che Paradiso ce lo spiegasse!». E intanto sulla bacheca del gruppo compaiono i messaggi di solidarietà di molti cittadini pratesi, che non si vogliono assolutamente riconoscere in questa nuova forma di discriminazione. «Il concetto che vogliamo far passare», aggiunge Giovanni Lenzi, «oltre a riportare alta l'attenzione su un dibattito che deve rimanere sempre acceso, e che queste dichiarazioni non fanno parte della storia della nostra città, che è stata protagonista di ondate migratorie sin dagli anni'50». E conclude dicendo: «Come ha giustamente sostenuto il sindaco Cenni non possiamo spostare le ragioni della crisi sul piano dell'intolleranza etnica, la base della convivenza civile è il nostro sistema di diritti e di doveri sanciti dalla nostra costituzione a cui tutti dobbiamo rifarci».
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