Il Tirreno

Prato

La comunità pratese organizza oggi una festa multiculturale all’hotel Palace

Frammenti di suoni e colori del Senegal

Maria Lardara
Festa senegalese al Palace
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Festa senegalese al Palace

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 PRATO. Uno spicchio di Senegal rivive nel cuore di Prato. Frammenti di suoni, colori e odori che evocano un paradiso d'Africa per una giornata daranno l'illusione alla comunità dei 300 senegalesi in città di fare ritorno nella terra d'origine. E ai pratesi più curiosi, un'occasione per immergersi nel fascino di una cultura orgogliosa di celebrare la sua "negritudine" immortalata nei versi di Senghor. Una festa declinata in chiave multiculturale quella che dalle 10 di oggi fino a tarda serata scandirà i diversi momenti della "Giornata Culturale Senegalese", per la quale si aprono le porte dell'hotel Palace di via Piero della Francesca. Promossa dalla comunità senegalesi di Prato, l'iniziativa vede il patrocinio di Comune e Provincia. «In questo modo - spiega Moustapha Diagne, vicepresidente dell'associazione dei senegalesi di Prato - celebriamo la ricorrenza della festa nazionale che cade il 4 aprile, ma che già l'anno scorso avevamo fatto slittare, d'accordo con l'ex prefetto Maffei, per non interferire con le festività italiane d'aprile. Quella di oggi vuole essere anche un momento di ritrovo e integrazione per la nostra comunità, per mantenere le proprie tradizioni, ma al contempo aprendo le porte ai pratesi. E sull'integrazione - racconta Moustapha - l'associazione sta portando avanti progetti importanti, come un video in cui si raccontano bimbi di diverse nazionalità in collaborazione con il Cesvot».  Il viaggio intorno agli usi e costumi di questo popolo comprende un'esposizione fotografica per la mattinata, con degustazione e animazione, per poi passare a un pranzo con menù rigorosamente senegalese. Ritmi musicali animeranno una sfilata con vestiti tradizionali nel pomeriggio, cui seguirà un omaggio in versi a Senghor. Dibattito infine con le autorità, prima di scatenarsi con le sonorità folcloristiche di Fallou Dieng, artista senegalese. Costo del concerto 15 euro, il cui ricavato andrà in beneficenza.  «Per noi che ci siamo inseriti nel tessuto pratese - fa notare Diagne - l'integrazione è un concetto per alcuni aspetti superato. Dobbiamo invece lavorare sui percorsi di cittadinanza attiva».

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