Il lutto
Dibattito in Provincia sullincarico al direttore generale
Il consiglio non vota la mozione maggioranza unita sul caso Cecchi
Angelarosa Pinto
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PRATO. E'stata respinta con quattordici voti contrari, otto favorevoli e un astenuto la mozione presentata dai gruppi consiliari del Pdl e della Lega nord al Consiglio provincialeriunitosi ieri pomeriggio. L'oggetto della mozione era la richiesta di sospensione della delibera n. 94 del 5 maggio scorso, quella con cui Giancarlo Cecchi è stato nominato direttore generale della provincia, con conseguente ritiro delle deleghe all'ormai ex assessore al Bilancio e al Personale Gabriella Melighetti. «La nostra richiesta è motivata dal fatto che abbiamo ravvisato da parte della giunta una mancanza di attenzione alle regole - spiega Riccardo Bini, capogruppo Pdl in provincia - e le esperienze manageriali date dalla gestione di aziende non possono prevalere su queste». Proprio questa affermazione ha suscitato la piccata replica di Fabio Rossi, consigliere del Pd «Sul rispetto delle regole il Pd non può certo prendere lezioni dal Pdl, né in campo locale né in campo nazionale». «Se l'obiettivo dell'opposizione era quello di dividere la maggioranza - continua Rossi - possiamo affermare che il loro obiettivo è fallito:la maggioranza esce rafforzata dal consiglio odierno». Sempre Rossi ha chiesto di riportare l'attenzione sui reali problemi della provincia (non a caso il Pd ha presentato in consiglio un'interrogazione sul lavoro che sarà discussa, insieme al problema della salute fisica dei cittadini, nel prossimo Consiglio convocato per il 26 maggio) e di dare al direttore generale il tempo e gli spazi per compiere il proprio lavoro, pienamente in linea con l'obiettivo della maggioranza di "creare valori", cioè contenere i costi e massimilizzare i ricavi. Obiettivi la cui verifica dovrebbe essere effettuata almeno ogni sei mesi. Il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha, invece, risposto all'accusa del Pdl di tagliare i premi di produttività del personale per pagare il direttore generale. «Queste voci sono inesistenti. Noi non toccheremo i fondi dei dipendenti - afferma Gestri che aggiunge - i costi del bilancio provinciale sono solo lo 0,9% del totale. Uno dei più bassi valori regionali, se non nazionali». Francesco Querci, capogruppo dell'Udc, spiega di non aver approvato la mozione per un vizio di forma «la sospensione non è stata richiesta, come per legge, anche alla Corte dei conti».
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