Il dolore
Un corteo per riaccendere la città
Angelarosa Pinto
Domani sera l'iniziativa nata su Facebook, palloncini al posto delle fiaccole
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PRATO. "Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo" cantava nel 1991 Gino Paoli. Oggi quel bar è stato sostituito da Facebook, almeno nella realtà pratese. E' dal social network più popolare del momento, infatti, che è partita l'iniziativa "Una fiaccolata per Prato", il corteo che si snoderà lungo le vie del centro storico domani sera. La partenza è fissata per le 21,30 in Piazza Ciardi, mentre l'arrivo è previsto dopo le 24 in Piazza delle Carceri, dove, per l'occasione, il Castello dell'imperatore e palazzo Pretorio saranno illuminati da un particolare gioco di luci. Il momento clou, però, ci sarà in Piazza del Comune, con dei brevi interventi da parte dei cittadini. Promotori di questa iniziativa che ha lo scopo di "riaccendere la città", come si legge sulla bacheca del gruppo di facebook (più di 650 iscritti) quattro cittadini comuni, uniti solo dall'amore per la propria città. «Lo scopo - spiega Giorgio Frasca, uno degli organizzatori - è sensibilizzare la città sulla crisi che stiamo vivendo, cercando di dare una visione fiduciosa, che dia speranza». «Con questa iniziativa vorrei che si sviluppassero una serie di proposte per ricominciare dai vecchi cenci di Prato» afferma Rachele Brunella Acunzo che ha partecipato all'organizzazione del corteo, insieme a Massimo Cecchi e Simone Masi. Una manifestazione senza colori politici «l'unica bandiera che porteremo sarà quella di Prato» afferma Cecchi. Dovrebbero essere circa 300 i partecipanti, almendo stando ai numeri di Facebook. Ha confermato la sua presenza anche la Confcommercio. Un unico neo: non ci saranno le fiaccole. Per motivi di pulizia saranno sostituite da palloncini bianchi.
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