Italia
Spettacoli e golosità
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Lassessore Ilaria Maffei Gli eventi di "Contemporanea Festival" saranno accompagnati da assaggi di prodotti tipici
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MONTEMURLO. Il "Contemporanea Festival" approda quest'anno a Montemurlo con tre spettacoli completamente diversi tra loro, il 29 e 30 maggio. «Siamo molto felici che anche quest'anno, grazie alla nostra partecipazione al festival "Contemporanea", i nostri luoghi deputati alla cultura si arricchiscano di eventi di grande qualità artistica», ha commentato l'assessore alla cultura di Montemurlo Ilaria Maffei. Alla sala "Banti", il 29 maggio, andrà in scena lo spettacolo "S(u)ono Corpo" a cura della compagnia catanese "Moto Mimetico" (inizio ore 21, 7 euro). Uno spettacolo le cui coreografie studiano la relazione tra movimento, suono e sensibilità sopita annunciato come una delle punte di diamante del festival. "Uno spettacolo - si legge nella presentazione - che nasce dall'esigenza di riappropriarsi del corpo con le sue vergognose verità, le sue indelicatezze e con le magnifiche percezioni addormentate". Il 30 maggio invece, allo spazio culturale "La Gualchiera", sarà la volta del "Laboratorio festival Contemporanea 2010" condotto dall'attore e regista teatrale Salvino Raco (ore 21, 7 euro). Una performance teatrale ispirata all'invasione della guerra in Iraq. Sarà infine lo scenario della biblioteca "Bartolomeo della Fonte" ad ospitare, il 29 maggio e in replica il giorno dopo (ore 22, 7 euro), il progetto "Ninive", un viaggio attraverso l'evoluzione della comunicazione presentato dalle tre compagnie teatrali di Montemurlo (Teatrificio Esse, Terzo Piano Teatro, Compagnia Arra) insieme ad altre associazioni culturali presenti sul territorio. «Grazie al laboratorio diretto da Salvino Raco e al progetto "Ninive" abbiamo centrato un altro obbiettivo molto importante: alla qualità degli spettacoli proposti da "Contemporanea - spiega l'assessore Ilaria Maffei - abbiamo cercato con convinzione anche un rapporto diretto tra artisti di caratura nazionale e internazionale e le associazioni del nostro territorio. Alla fine di ogni spettacolo poi - conclude l'assessore - grazie alla filiera corta di Montemurlo, potremo offrire agli spettatori intervenuti anche un assaggio dei nostri prodotti tipici, sia dolci che salati». A.P.
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