Il Tirreno

Prato

La voce che incide maggiormente è la trasmissione dati. In via d’estinzione i fax

In calo le spese telefoniche

In Comune meno spese per il telefono e più per internet
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In Comune meno spese per il telefono e più per internet

Il Comune nel 2010 pagherà una bolletta di 638mila euro

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 PRATO. E' di 638.545 la bolletta telefonica che il Comune di Prato ha messo in conto di pagare per il 2010. Si tratta in assoluto la bolletta meno cara dal 2000 ad oggi. Nel 2007, quando all'interno del palazzo comunale scoppiò il caso delle bollette gonfiate dall'overdose di messaggini che si scambiavano due assessori (due bollette da 1200 euro l'una con punte di 120 messaggini al giorno), il Comune pagò di più: 720.192 euro. Il risparmio conseguito negli ultimi anni (la punta negativa fu il 2005 con un milione e 52mila euro) è stato più o meno constante grazie alla crescente concorrenza fra le compagnie telefoniche. In alcuni casi l'amministrazione comunale si avvale delle gare del Consip, in altri valuta se le offerte che le compagnie telefoniche rivolgono al Comune sono migliori di quelle proposte al Consip. Fatto sta che oggi, tra Adsl, banda larga, telefonia mobile e fissa, trasmissione dati, il Comune ha nel suo elenco fornitori Telecom Italia, Estra, Tim, Vodafone, Wind, Fastweb, Eutelia. Le previsioni è che le spese siano destinate ad aumentare non per la fonia ma per la trasmissione dati e l'accesso ad Internet.  Stop agli eccessi. lGrazie ai nuovi sistemi di controlli, garantiti da software che segnalano anomalie, e ai filtri, non solo non è più possibile fare telefonate alle linee hard (in passato si sono verificati anche casi di questo tipo) ma non è possibile eccedere in telefonate private.  Fax addio. Negli ultimi il fax ha eliminato 110 fax sui 130 in dotazione. Oggi i fax arrivano tutti in forma di email.  Internet ovunque. L'Adsl è ormai entrata in tutti gli uffici comunali e nelle scuole. Collegarsi ad internet in maniera veloce non è più un sogno.  I costi degli uffici. Lo staff gabinetto e organi istituzionali ha in bilancio per il 2010 15mila euro di spese telefoniche, 4mila sono imputate al telelavoro, 500 all'Urp, 254.800 trasmissione dati servizi generali, 164.700 euro per il funzionamento del sistema informativo, linee ed apparecchiature per la trasmissione dei dati, 3600 per il giudice di pace, 32mila per gli uffici giudiziari, 16000 per la Polizia municipale, 10mila per la materna comunale, 10mila per la materna statale, 29mila per le scuole elementari, 38500 per gli uffici didattici, 20mila per le scuole medie, 20mila per la refezione, 3mila per le biblioteche, 3mila per i musei, 4mila per la scuola di musica, 500 per le piscine, 7mila euro per lo stadio comunale e palestre, 100 euro per il pattinodromo, 4mila per la viabilità, 500 per l'urbanistica, 100 per l'ufficio concessioni edilizie, 4500 per la Protezione civile, 10mila per gli asili nido, 10500 per la Circoscrizione Nord, 5000 per la Circoscrizione Est, 8mila per la Circoscrizione Sud, 5mila per la Circoscrizione ovest, 4mila per la Circoscrizione Centro.

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