Gioco
I sinti vanno a scuola per imparare le regole del mondo del lavoro
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Una nomade sinti nel campo di via Prato a OsteUna volta concluso il corso Arci e Consorzio Astir si occuperanno di indirizzarli verso un'occupazione
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MONTEMURLO. "Impresa Ketane pral II" è il progetto attivato dal Comune insieme ad Arci e Astir per l'inserimento lavorativo dei sinti residenti a Montemurlo. Un corso, cui però parteciperanno anche persone disagiate assistite dai servizi sociali, che ha un obbiettivo ben preciso: la costituzione di una cooperativa nuova di zecca. «Il progetto "Ketane pral" è un altro importante passo che l'amministrazione di Montemurlo sta compiendo per favorire l'integrazione lavorativa dei sinti residenti a Montemurlo - spiega l'assessore al sociale Nicola Ciolini - abbiamo ottenuto i finanziamenti dal fondo del Ministero per le politiche migratorie: 32mila euro cui Arci e Astir, i soggetti insieme ai quali abbiamo presentato il progetto, hanno contribuito portandolo così a più di 36mila euro. Il corso procede a gonfie vele da due settimane - conclude Ciolini - siamo fiduciosi e per il momento nessuno ha mancato un appuntamento». Trenta partecipanti, metà sinti e metà individui in particolari condizioni di disagio segnalati dai servizi sociali, per un progetto articolato in tre fasi, tra corsi teorici e stage formativi. Per i prossimi due mesi i partecipanti seguiranno un corso in cui verranno illustrate loro le nozioni base sulla sicurezza del lavoro, cooperazione e contratti nazionali. Quindi entreranno in scena Arci e Consorzio Astir, che attiveranno dei veri e propri stage formativi negli ambiti di loro competenza per testare competenze e attitudini di ogni singolo corsista. «Alla fine degli stage formativi faremo un bilancio della situazione di ognuno, se è più portato a questo o a quel mestiere tanto per capirci, e fonderemo una nuova cooperativa - spiega Ciolini - vogliamo fare in modo che anche sinti e altri cittadini in difficoltà possano lavorare un poco e rendersi autonomi dalla collettività».
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