Il Tirreno

Prato

Troppe auto in centro storico

Barbara Burzi
Via Magnolfi cancellata dalle auto e pedoni tra le auto in via Firenzuola
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Via Magnolfi cancellata dalle auto e pedoni tra le auto in via Firenzuola

Sosta selvaggia, malcostume degli automobilisti

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 PRATO. Con l'arrivo della bella stagione non è scattata nei pratesi la voglia di lasciare l'auto in garage. Se a questo si somma il fatto che in circolazione ci sono 23.000 automobilisti con il permesso per accedere (di cui 5mila per invalidi) al centro storico, si capisce perché il "salotto buono" della città stia perdendo piano piano il suo fascino. E nel week-end, parcheggiare è una vera giungla.  Più permessi, meno senso civico. Soltanto pochi giorni fa, a dirlo ad alta voce era stata proprio una commerciante di via Pugliesi, lamentando uno scarso controllo da parte dell'amministrazione. L'impressione di molti è che tra gli automobilisti si vada diffondendo il malcostume di utilizzare le aree pedonali come parcheggi per raggiungere più comodamente i servizi. Perché se è vero che da una parte si agisce nel rispetto delle regole, che autorizzano chi è in possesso del permesso a sostare in area pedonale (esclusa piazza del Comune), numerose sono le segnalazioni di abusivismo: falsi invalidi, permessi scaduti o utilizzati in modo scorretto. «Occorre rivedere da capo la concessione dei permessi - commenta il presidente della circoscrizione Centro Massimo Taiti - se riuscissimo a eliminarne la metà, la circolazione diminuirebbe e l'impatto sarebbe diverso».  Via vai di corrieri. Muovendosi all'interno delle mura è quasi impossibile non fare caso al traffico di furgoncini che ogni mattina intralcia le vie del centro. Nonostante che il trasporto delle merci sia regolamentato da un'ordinanza che impone ai corrieri di rispettare determinate fasce orarie (7-10 e 12,30-15,30), i paletti non sono così rigorosi. Fuori dalle "finestre" temporali in cui è consentito circolare, si continuano a notare davanti ai negozi camion in sosta che non agevolano il passaggio a bici e pedoni.  Parcheggi selvaggi. Fuori o dentro le strisce blu, l'importante perdere il minor tempo possibile tra una commissione e l'altra. E' così che aree riqualificate diventano dei parcheggi a cielo aperto. I casi più emblematici restano piazza del Duomo, piazzetta Buonamici, piazza delle Carceri e Santa Maria in Castello. Qui parcheggiano ogni giorno decine di auto, in doppia fila e in assenza dei regolari spazi di sosta. La situazione peggiora nei giorni dedicati allo shopping, complice anche un atteggiamento apparentemente lassista dei vigili che, secondo i residenti del centro, intervengono solo dietro segnalazione. Come è accaduto domenica scorsa quando è partita una raffica di multe per le auto in sosta sul sagrato della chiesa delle Carceri. «Per quanto riguarda le sanzioni - ha spiegato il comandante della municipale Andrea Pasquinelli -in questo momento, sollecitati dall'amministrazione, ci stiamo muovendo soprattutto sul fronte degli invalidi per combattere i casi di abusivismo».  Una vera zona pedonale. Secondo Pasquinelli si è creato un meccanismo per cui «più si allarga l'area pedonale, più si tende a rilasciare permessi per accontentare tutti», spiega. Una strada per valorizzare il centro storico potrebbe dunque essere quella di restringere l'area pedonale e mantenerla tale.

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