Sicurezza
«Il tetto del 30% qui non vale»
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La commissione parlamentare durante la sua visita n una classe della scuola Cesare Guasti Il chiarimento dell'on. Aprea. E il sindaco chiede più risorse
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PRATO. E' un appello diverso dal solito quello cui hanno risposto ieri mattina i bambini della IV C della "Cesare Guasti". La prima ad alzarsi dalla sedia è stata «Anna dalla Romania», «Marco dal Brasile» ha seguito l'esempio per poi passare il testimone a «Niccolò dalla Cina», mentre ci ha pensato il piccolo Xi Peng a donare agli ospiti un segnalibro e una poesia sull'integrazione. Questo il ricordo della mattinata pratese che 5 membri della VII commissione parlamentare presieduta da Valentina Aprea hanno riportato a Roma. Una visita all'istituto di via S. Caterina per toccare con mano la specificità pratese. Ad accompagnarli gli assessori Giorgio Silli e Rita Pieri, artefici di questa missione istituzionale che nelle parole della deputata Aprea «rende omaggio al modello pratese che di fatto funziona già e sarà preso a esempio nella nostra indagine parlamentare sull'immigrazione». A sorpresa si è fatto vedere il sindaco Cenni che così si è rivolto ai parlamentari: «Dateci una mano, qui abbiamo una media d'immigrazione 4 volte superiore a quella italiana. Non possiamo perdere la sfida dell'integrazione con le ultime generazioni, per questo servono ulteriori risorse per i mediatori culturali. Il peso di questa immigrazione non deve ricadere sui pratesi. Altrimenti, possono alzarsi muri insopportabili». Passando alla circolare Gelmini che istituisce il tetto del 30% per gli stranieri, è stato l'assessore Pieri a chiedere lumi ai deputati sulla sua applicazione, mentre Silli ha rimarcato la necessità di fondi governativi adeguati. «Quella disposizione - ha chiarito Aprea - non vale per realtà così multietniche come questa scuola (alla Guasti 130 studenti stranieri su 308, ndr), ma diventa uno strumento per pilotare le varie iscrizioni. Qui a Prato dovete fare un protocollo scolastico speciale, alla luce delle novità contenute nella circolare». Ma.La. LA PROTESTA «Mancano lettini per disabili» Fa l'esame al cuore in carrozzina «Così si limita la nostra autonomia e si calpesta anche la nostra dignità». E' la protesta della signora Bruna Toria, una disabile che lamenta la mancanza all'ospedale e ai centri convenzionati di lettini per disabili, quelli che si alzano e si abbassano, almeno quando devono essere effettuate le visite di routine e gli esami. Un problema che la signora Toria ha vissuto sulla propria pelle quando si è recata al centro diagnostico Santo Stefano in via Pistoiese. Il letto su cui doveva distendersi per un elettrocardiogramma era di quelli standard, per salire sui quali occorre una scaletta. Il personale si è offerto di prenderla in braccio per aiutarla, ma la signora si è rifiutata, effettuando la visita sulla sua sedia a rotelle. «Era una limitazione alla mia dignità - spiega la signora - senza contare che questa "pratica" può essere anche dannosa». La signora Toria, dopo la visita, ha chiesto di parlare con la direttrice del centro. «Mi ha detto che non c'è nessuna legge che li obblighi a mettere quei lettini che, tra l'altro, costano tanto». MEZZANA Ottantenne scomparso Familiari preoccupati Marino Bechi, 80 anni, è uscito ieri mattina di casa a Mezzana in sella alla propria bicicletta e non vi ha fatto più ritorno. I familiari preoccupati hanno sporto denuncia ai carabinieri. Chi lo avesse visto è pregato di telefonare alla famiglia 328.0705383. ALL'ISTITUTO DATINI Un convegno sul turismo opportunità per i giovani Domani dalle 9 alle 13 all'istituto professionale Datini si svolgerà il convegno "fare turismo a Prato: prospettive per i giovani", organizzato dall'Ente bilaterale del turismo toscano insieme al Datini. Interverranno il preside Paganelli, l'assessore provinciale Napolitano. Concluderà il direttore dell'Apt Peruzzini. PIAZZALE COVERI Rubano latte al supermercato Il titolare le perdona Due donne nordafricane hanno tentato di rubare una confezione di latte per bambini al supermercato in piazzale Coveri, ma il titolare si è impietosito e non le ha denunciate.
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