Il Tirreno

Prato

Gli studenti insegnano agli studenti

Angelarosa Pinto
Lucia Livatino
◗
Lucia Livatino

Il bilancio della "peer education" su affettività e sessualità consapevole

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Promuovere è salute». Lo dice il professor Antonio Muratore dell'Itc Dagomari che, con l'Istituto Datini, ha partecipato alla 6ª edizione de "La peer education per la promozione dell'affettività e della sessualità consapevole". Ieri c'è stata la giornata conclusiva di un progetto che in questi anni ha coinvolto 1.440 studenti. Il meccanismo è semplice: gli studenti del IV anno ascoltano i problemi di quelli del II, propongono soluzioni e li informano sull'importanza del sesso sicuro. Tutto ciò con la collaborazione dei "dispari", adulti esperti, che restano sempre nell'ombra. I peer educators (educatori alla pari), si propongono autonomamente dopo la presentazione del progetto. Prima degli incontri (tre di due ore ciascuno) vengono sottoposti a una full immersion di due giorni in cui imparano i segreti del mestiere. «Da anni l'Asl promuove il tema della salute nelle scuole; la peer education è un ottimo modo per farlo», afferma Lucia Livatino, direttore dell'Educazione alla salute dell'Asl. Discorso che trova un prosieguo nell'attività del consultorio. Lo sostiene il dottor Piero Calò che propone di portare i consultori nelle scuole.  La peer education punta tutto sulla capacità dei ragazzi di relazionarsi con se stessi e con gli altri. L'obiettivo è quello di sviluppare le loro competenze di vita: capacità di prendere decisioni, autoefficienza, pensiero creativo. L'iniziativa piace anche agli studenti, come confermano alcuni peer educators. «E' la vicinanza di età che permette ai ragazzi di aprirsi con disinvoltura» afferma Andrea, che partecipa per la terza volta. Gli fanno eco Marco e Giulia per cui «questa è un'esperienza divertente e che funziona». A loro, come a tutti gli altri peer educators, è stato consegnato un attestato di partecipazione. Tre le tipologie: junior, a chi partecipava per la prima volta; senior, per i veterani; lord, per i ragazzi che non frequentano più la media superiore ma che hanno contribuito alla formazione dei peer educators.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa