Il Tirreno

Prato

Con Contemporanea il teatro arriva nelle case dei pratesi

Miriam Monteleone
Una scena dello spettacolo di Giuseppe Chico
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Una scena dello spettacolo di Giuseppe Chico

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 PRATO. "Contemporanea festival", nonostante le numerose presenze internazionali in cartellone, conferma anche quest'anno un forte legame con il territorio. E lo fa affidando l'immagine della locandina della sua ottava edizione (24 maggio-1º giugno) a una fabbrica, simbolo di Prato. La manifestazione coinvolgerà molti spazi cittadini, non ultime le case dei pratesi, dove chi vorrà, potrà invitare gli attori per uno spettacolo a domicilio.  Anche quest'anno il festival si articolerà nella sezione "Scena contemporanea", "Alveare" (I-II); "Progetti speciali" e in una serie difuori programma. I dopo-festival di "Contemporanea Off" saranno invece affidati all'associazione pratese Blackout. La manifestazione sarà inoltre seguita dalla nuova radio web "Radio Off", con approfondimenti quotidiani su tutti gli eventi e una speciale diretta in programma il 27 maggio dalle 20.  A presentare la nuova edizione è stato il direttore artistico Edoardo Donatini, seguito dagli interventi degli assessori alla Cultura Anna Beltrame ed Edoardo Nesi.  Anche quest'anno il festival è realizzato grazie al contributo del Teatro Metastasio Stabile della Toscana, della Regione, della Provincia, dei Comuni di Prato e Montemurlo e del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci.  «In questi anni Contemporanea non ha mai perso la sua vocazione iniziale - spiega Donatini - confermandosi un festival attentoalla scena contemporanea internazionale (teatro, danza e arti performative) ma anche radicato nel territorio.  Quest'anno gli spettacoli saranno ospitati da nuovi spazi cittadini come la biblioteca comunale Lazzerini, Palazzo Banci della Provincia, la loggia delle Bigonge e la biblioteca Bartolomeo Della Fonte e la Gualchiera di Montemurlo».  «Ospiteremo molti artisti internazionali - continua - provenienti dalla Slovenia, dal Giappone, dalla Svizzera e dalla Francia. Tra questi la compagnia l'Alakran, diretta dal regista Oskar Gomez Mata, per la prima volta in Italia, che per l'occaisone presenterà un lavoro in lingua originale, sottotitolato per Prato in italiano e cinese (27 e 28 maggio al Fabbricone). L'altro grande ospite sarà Rodrigo Garcia con il suo ultimo lavoro, debutatto in questi giorni a Bruxelles (1ºgiugno al Fabbricone)».  Gli altri nomi attesi per la sezione "Scena Contemporanea" sono i Menoventi, Giuseppe Chico, Cristian Chironi, i Moto Mimetico e Salvino Raco.  Tra i "Progetti speciali" accanto all'interessante proposta dei Cuocolo-Bosetti- Iraa Theatre "The persistence of dreams. Part 2"- che darà la possibilità al pubblico di ospitare gli attori a casa propria per una performance a domicilio, troviamo lo spettacolo interattivo di Katia Giuliani "Blind lunch" (dal 26 al 31 maggio alla Loggia delle Bigonge). Da non perdere anche la lettura teatrale dell'Anna Karenina di Tolstoj a cura di Marion d'Amburgo e Lucia Poli (dal 28 al 30 maggio alla biblioteca Lazzerini).  Tra i protagonisti di "Alveare" troviamo invece Silvia Costa, Luisa Cortesi e Massimo Barzagli, i Codice Ivan e Miha Erman.

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