La manifestazione
Sono tornati gli autovelox mobili
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Un autovelox mobile: da qualche giorno è più facile trovarli in città Fioccano le multe a chi corre troppo sulla Declassata e su viale Fratelli Cervi
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PRATO. Ieri mattina erano lungo viale Fratelli Cervi, tra Coiano e Santa Lucia; la scorsa settimana lungo la Declassata, tra la rotonda della Questura e quella di Pratilia. Occhio al pedale dell'acceleratore: in città sono tornati gli autovelox mobili e fioccano le multe. La segnalazione giunta ieri mattina in redazione è di un automobilista irritato. «Per fortuna andavo piano - racconta - Ero sul viale Fratelli Cervi e ho intravisto la macchina dei vigili urbani oltre la pista ciclabile, parzialmente nascosta dalle frasche. Non mi pare giusto fare cassa con questi mezzi. In quel tratto le auto vanno spesso oltre il limite di 70». L'automobilista in questione è di quelli che ritengono i limiti di velocità eccessivamente severi su certi tratti di strada. Giusta o sbagliata che sia la sua opinione, va registrato il fatto che oltre agli autovelox fissi, da qualche giorno sono tornati in azione quelli mobili. Che ci sono sempre stati, sia chiaro, ma che vengono utilizzati dalla polizia municipale solo in certi periodi. Dunque è bene prenderne nota e comportarsi di conseguenza, per evitare spiacevoli sorprese quando si apre la cassetta delle lettere. La scorsa settimana, come detto, un autovelox mobile era stato segnalato lungo la Declassata, anche questo installato dalla polizia municipale. In quel tratto, tra il sottopasso della Questura e quello di Pratilia, si può ben dire che la maggioranza assoluta delle auto viaggi oltre i 70 km/h previsti dalla legge. E se la dislocazione degli autovelox fissi è ormai stata memorizzata da tutti gli automobilisti pratesi, l'apparizione di quelli mobili è foriera di multe. Dal Comando della polizia municipale dicono che non c'è ancora una statistica precisa delle multe per eccesso di velocità elevate negli ultimi giorni. Si parla genericamente di qualche decina, e molti ancora non l'hanno ricevuta a casa. «Non c'è nulla di nuovo e non c'è stata un'indicazione dall'alto per far cassa in questi giorni - spiega il comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli - Gli autovelox mobili vengono impiegati nelle strade dove è indicato il controllo elettronico della velocità e dove non è possibile contestare l'infrazione sul posto». Praticamente i viali Leonardo da Vinci, 16 Aprile, Nam Dinh e Fratelli Cervi. «Il tratto tra i due sottopassi sulla Declassata è particolarmente pericoloso - dice Pasquinelli - Prima della Questura c'è chi fa il salto all'imbocco del sottopasso e a Pratilia si rischiano tamponamenti se c'è la fila oltre il sottopasso. E comunque non bisogna rigirare la frittata: gli automobilisti devono sapere che bisogna rispettare i limiti di velocità, ovunque». P.N.
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