Il Tirreno

Prato

L'allarme degli agricoltori «Cambiate la politica urbanistica»

L'allarme degli agricoltori «Cambiate la politica urbanistica»

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 PRATO. E' un grido di allarme quello lanciato dagli esponenti delle aziende agricole dell'area pratese, coordinati da Paolo Colzi (nella foto), fondatore di Farmer's Market, un punto di vendita di prodotti agricoli a km zero. Gli agricoltori denunciano i problemi di un settore troppe volte dimenticato in passato, quando l'attenzione era rivolta esclusivamente al tessile. Ora si assiste ad un ritorno di sensibiltà verso il mondo agricolo, ma non basta per bilanciare anni di trascuratezza e di mancanza di attenzioni. Il rischio sempre più concreto, denunciano gli agricoltori, è che senza una modifica delle politiche urbanistiche e delle forme di sostegno alle imprese agricole, l'agricoltura dovrà arrendersi e fermare la propria produzione. Le aree agricole, infatti, sono sempre più vittime di fenomeni di urbanizzazione di dubbia utilità e di interventi edilizi e infrastrutturali fortemente discutibili. Ultimamente c'è anche un nuovo nemico da combattere: il vivaismo. Questo, in particolar modo quello nei vasi, rappresenta un'attività che poco ha a che fare con l'agricoltura ma che al contrario impedisce la sostenibiltà ambientale e causa la scomparsa di molti territori agricoli. Per questo gli agricoltori hanno organizzato una raccolta firme. L'obiettivo è aprire un confronto con le istituzioni per modificare le politiche agricole, valorizzando il lavoro delle imprese. An.Pi.

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