Il Tirreno

Prato

All'asta anche un bed & breakfast

Alessandro Pattume
Alcuni degli immobili che il tribunale di Prato ha messo all’asta
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Alcuni degli immobili che il tribunale di Prato ha messo all’asta

Imprenditori e famiglie costretti dalla crisi a privarsi degli immobili

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 MONTEMURLO. La zona industriale di Montemurlo va all'asta. Via Scarpettini, via Labriola, via Puccini, via Palarciano: i punti cardinali del lato più nero della crisi, quello dei debiti non onorati che spingono i creditori in tribunale. Appartamenti e bed & breakfast, vigneti e semplici terreni incolti per un totale di un paio di milioni d'euro.  Via Labriola. L'edificio dove sorge il bed & breakfast "Il Bagnolo" è andato all'asta lo scorso 6 maggio con un prezzo base di quasi 700mila euro. Non si conosce l'esito dell'asta. L'edificio all'angolo tra via Labriola e via Lecce è composto di tre distinte porzioni disposti su due piani e circondato su tre lati da un piazzale di quasi 1300 metri quadrati. Un laboratorio artigianale al piano terreno e un primo piano con un appartamento ad uso civile, quello usato come bed&breakfast, e uno come ufficio.  Via Palarciano. Si passa ad Oste e più precisamente al civico 98 di via Palarciano, la cui asta, prevista per lo scorso 9 aprile, è andata deserta. Così si replicherà il prossimo primo luglio. 216mila euro la base di partenza per un appartamento di novanta metri quadrati più garage. E più indietro, al civico 48, accadrà la stessa cosa il 16 luglio. Un appartamento di quasi cento metri quadrati per 170mila euro circa di partenza.  Via Scarpettini. Al civico 217 il caso di un vecchio immobile diviso in due appartamenti che non solo presenta alcuni abusi edilizi, che saranno sanati per renderlo commerciabile, ma i cui terreni circostanti rientrano, secondo il nuovo regolamento urbanistico, nel Parco Territoriale Urbano, "Parco delle Acque".  L'asta si terrà il prossimo 17 giugno.  Via Puccini. Il prossimo 26 maggio verranno battuti all'asta alcuni terreni che il Comune di Montemurlo intende espropriare per i lavori di completamento della cassa d'espansione sul torrente Meldancione, per un totale di più di 13mila metri quadrati.  Sono divisi in due lotti ed entrambi riguardano strettamente le trasformazioni previste dal nuovo regolamento urbanistico con cui si intende trasformare Montemurlo.  Il lotto A è formato da terreni la cui somma non supera i 1300 metri quadrati, disposti lungo via Puccini, che risultano inseriti nel Piano Regolatore Generale del Comune come area destinata a parcheggio alberato. Il loro valore commerciale non arriva ai trentamila euro.  Il lotto B invece è molto più grande e interessa molto più strettamente anche il P.R.G. montemurlese visto che comprende anche l'argine del torrente Agna. Non solo, attraverso questi terreni gravano alcune servitù importanti come quello dell'elettrodotto Enel e del collettore delle acque bianche e nere di Montemurlo. Il P.R.G. inserisce questi terreni nelle zone ad uso pubblico non edificate o, meglio, nelle zone a verde pubblico, cioè quelle destinate allo svago e al riposo con attrezzatura per la sosta e per il gioco. Il loro valore complessivo è calcolato non superiore a 136mila euro.

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