Attenzione
Una volta lì c'erano tanti "stanzoncini"
Ri.Te.
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Il cantiere in via San Fabiano Un tempo qui cerano tanti piccoli stanzoni All'angolo con via San Fabiano una recinzione protegge il cantiere
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PRATO. Chi andava al cinema Borsi, almeno fino a 7 anni fa, forse si ricorda quella corte con una fila di stanzoncini artigianali, all'angolo di via San Fabiano, proprio sotto l'antica cinta muraria. Passandoci ora, vede solo un alto steccato di legno, a doverosa protezione di un cantiere edile, momentaneamente fermo per un contenzioso fra proprietà e costruttore, ma sbirciando si riesce a vedere lo scavo e la struttura in cemento, prima abbozzo della costruzione che conterrà una novantina di garage, interrati a due livelli. Il Piano di recupero originario, redatto nel 2004 dall'architetto Nicola Ricchiuti, insieme al collega Antonio Barone, titolare dell'"Edifica srl", l'immobiliare proprietaria, prevedeva 3 piani sottoterra con circa 130 box, ma per evitare possibili problematiche dovute alla vicinanza con le antiche mura, lo scavo si è fermato al secondo livello e i garage a 90. Ma torniamo indietro negli anni, con gli stanzoncini, via via sempre più vuoti, cosicchè la vecchia proprietà decise di vendere tutto, mentre la nuova immobiliare ottenne nel 2005 il permesso di costruire una palazzina con 10 appartamenti, dai 60 ai 100 mq, con altrettanta superficie terrazzata, in vendita a 3-4.000 euro al metroquadro. I sopraccitati box-garage misurano dai 16 ai 20 mq, offerti a 30-35 mila euro ciascuno, mentre sull'aera sovrastante verrà realizzato uno spazio pubblico di circa 2.000 mq, fra giardini e parcheggio. Riguardo alle vendite, l'architetto Ricchiuti spiega che finora sono già stati prenotati una quarantina di garage, mentre per gli appartameneti si attende la fine del contenzioso per la vendita. «Insieme a via Santa Chiara, San Fabiano è stata una delle due zone del centro storico in attesa di riqualificazione fino agli anni 80, poi puntualmente avvenuta, grazie anche ad una felice programmazione urbanistica dell'amministrazione comunale, fino a quando la nostra città non è stata colpita dalla crisi del comparto tessile, oltre a quella generale, con inevitabili ripercussioni anche sul mercato immobiliare - conclude Ricchiuti- ma la possibilità di vivere nel centro storico, in una casa nuova con grandi terrazzi convincerà i pratesi a tornare in San Fabiano».
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