Il Tirreno

Prato

Un corso teorico e pratico organizzato dal centro di primo intervento

Emergenza allergia col manichino animato

Alessandra Agrati

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 PRATO. Nel laboratorio di simulazione medica Prato si è tenuto il primo corso nazionale dedicato ai pazienti allergici e alle loro famiglie. «Un bravo medico - spiega l'allergologo Filippo Fassio - oltre a diagnosticare la malattie e prescrivere le medicine deve anche insegnare al paziente ad intervenire, in caso di necessità, nel modo corretto. Da qui l'idea di creare questo corso utilizzando la strumentazione del centro pratese».  Dieci partecipanti, fra allergici e famigliari, ieri mattina hanno potuto sperimentare su manichini animati (full) quale tipologia di intervento seguire. Dopo una breve introduzione teorica hanno vissuto un'esperienza di emergenza in cui al manichino in stato di shock anafilattico è stata iniettata l'adrenalina.  «Con questa simulazione - sottolinea l'anestesista Filippo Bressan - abbiamo ricostruito una situazione tipica anche dal punto di vista emotivo, dando modo al paziente e ai suoi familiari di vivere in diretta una situazione che un giorno potrebbe realmente succedere».  L'aspetto innovativo del corso è sicuramente la strumentazione, non un manichino qualsiasi, ma uno che respira, parla, ha il battito cardiaco e muove la lingua. «L'incontro - ha sottolineato Fassio - serve anche per imparare a mantenere la calma in situazioni difficili, abbiamo ad esempio simulato che un bambino è stato punto da un insetto, la mamma ha dovuto fare una rapida diagnosi e decidere se aspettare l'intervento dell'ambulanza oppure iniettare direttamente l'adrenalina nel manichino».  Il centro di simulazione generalmente viene utilizzato per corsi destinati ai medici e agli infermieri: «Ci occupiamo prevalentemente di lavoro di squadra, creando scenari in cui si possano sperimentare senza rischi situazioni inusuali ed emergenze per affinare il comportamento e la performance come team».  Attraverso un sistema di software, infatti, è possibile creare ad esempio una tachicardia un arresto cardiaco, i medici analizzando questi sintomi devo intervenire.  «L'idea di importare in Italia questo sistema - spiega Bressan - mi è venuta durante la specializzazione negli Stati Uniti dove non essendo possibile intervenire direttamente sul paziente viene utilizzata la simulazione». Così nel 2007 è stato creato il laboratorio all'interno di un Centro di eccellenza dell'Università di Firenze diretto dal professor Boncinelli.  La giornata di ieri è stata anche l'occasione per presentare l'Apa (Associazione pazienti allergici) nata con lo scopo di essere il punto di riferimento per le persone che hanno problemi di allergie: dalle problematiche delle mense scolastiche, alle sostanze presenti in ambito professionale, fino a quelle più complesse relative al rischio di shock anafilattico. Per informazioni Gabriele Ghisu Tel. 393 9703827 e-mail: info@associazioneapa.org

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