Il Tirreno

Prato

L’uomo, originario del Veneto, era accusato di averla legata al letto prima degli abusi

Violenza all'ex fidanzata: condannato

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 PRATO. Aveva seguito la fidanzata dal Veneto fino a Prato, dove lei si era trasferita per lavoro, ma le cose tra i due non andavano bene e lui, che non si voleva rassegnare alla fine del rapporto, le usò violenza. Per questo Stefano N., originario della provincia di Vicenza, è stato condannato ieri a sei anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale, lesioni e violazione di domicilio.  I fatti risalgono al marzo del 2003 e adesso i due protagonisti della vicenda sono ritornati nel Veneto. A Prato è rimasto il processo, dove l'imputato non si è mai presentato.  All'uomo, che adesso ha 33 anni, veniva contestato di aver violentato l'ormai ex fidanzata dopo averla legata al letto. Per un secondo episodio di violenza carnale è stato assolto. Decisiva si è rivelata la testimonianza della donna e le perizie sulla sua credibilità, anche se gli episodi non hanno avuto altri testimoni. Il Tribunale ha ascoltato anche alcuni poliziotti e carabinieri che erano intervenuti in occasioni di liti tra i due fidanzati. L'uomo avrebbe continuato a minacciare la sua ex, di 4 anni più grande, anche dopo che lei lo aveva denunciato. P.N.

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