Sicurezza
Lite a scuola, maestra all'ospedale
Paolo Nencioni
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Alla scuola elementare di Seano sono intervenuti i carabinieri Seano: padre infuriato per un rimprovero alla figlia, l'insegnante si sente male
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PRATO. Un'alunna della scuola elementare Quinto Martini di Seano non ha gradito il trattamento ricevuto dalla maestra durante le lezioni e nel giro di pochi minuti il padre è piombato a scuola per riparare il presunto torto subìto dalla figlia. Risultato: la maestra si è sentita male ed è stata portata all'ospedale di Prato in preda a una crisi di panico. E' accaduto ieri pomeriggio nell'istituto di via Tozzi, a Carmignano, dove si è reso necessario anche l'intervento di una pattuglia dei carabinieri per riportare la calma dopo l'incursione del padre infuriato. Secondo quanto è stato possibile ricostruire (il personale della scuola ha preferito non fare commenti sull'accaduto), tutto è iniziato intorno alle 15, quando a scuola ha fatto ingresso il padre di una bambina che frequenta una delle prime classi. Gli alunni erano ancora a scuola perché fanno il tempo pieno e tutto sembrava procedere tranquillamente. Il padre si è diretto senza indugi nell'aula dove sapeva di trovare la figlia e ha colto la maestra, Concetta M., di sorpresa. L'uomo senza tanti preamboli avrebbe preso l'insegnante a male parole, sbattendo più volte i pugni sulla cattedra e a niente sono serviti gli inviti della maestra a non discutere la questione davanti ai bambini. Anche loro, infatti, si sono impauriti non poco per il fuori programma. Il padre della bambina avrebbe contestato all'insegnante di aver maltrattato senza motivo la figlia ed è per questo che è piombato a scuola deciso a far valere le sue ragioni. Le sue urla hanno immediatamente attirato l'attenzione delle bidelle e dell'altro personale presente in quel momento nella "Quinto Martini". Mentre qualcuno chiamava il 112, la maestra ha accusato il colpo e si è sentita male. I colleghi l'hanno portata in un'altra stanza e il padre è rimasto sul posto fino all'arrivo della pattuglia dei carabinieri. Insieme a loro è arrivata anche un'ambulanza della Misericordia di Galciana e i volontari hanno trovato la maestra nella sala mensa, in stato di choc. Hanno di tranquillizzarla, ma è stato comunque necessario trasportarla al pronto soccorso del "Misericordia e Dolce". Durante il tragitto per un paio di volte ha rischiato di perdere i sensi. Anche la bidella è apparsa molto provata da quanto accaduto, ma per lei non è stato necessario un trattamento ospedaliero. Nel frattempo i carabinieri hanno identificato tutti i protagonisti della vicenda, informandoli che potranno sporgere querela, se lo riterranno opportuno. Al momento non sarebbero stati rilevati reati procedibili d'ufficio. L'ipotesi è che la bambina, forse rimproverata con decisione dalla maestra, abbia chiamato il padre lamentandosi del trattamento ricevuto.
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