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CASO MELIGHETTI /1
Miriana Ravaglia
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CASO MELIGHETTI /1 Un comportamento incoerente e scorretto Melighetti ha sempre sostenuto le scelte di bilancio in tutte le sedi, anche politiche. Non ha mai manifestato dubbi e quindi giudico il suo comportamento incoerente e scorretto. Sono amareggiato per le dichiarazioni riportate oggi dai quotidiani dell'ex assessore Gabriella Melighetti. Ciò che davvero è mancato all'ex assessore è la coerenza, un requisito essenziale per un politico e un amministratore. I dubbi e le perplessità che Melighetti racconta ai giornali di aver avuto in questi mesi non li ha mai espressi nei diversi incontri a cui ha partecipato. Dalle riunioni di maggioranza agli interventi in consiglio provinciale, ha sempre sostenuto con piena convinzione il bilancio nella sua interezza. Mai ha parlato del minimo dubbio sulle scelte, in particolare su quelle che riguardano il direttore generale. Sono dunque sbalordito dal percorso che Melighetti ricostruisce ad uso della stampa, percorso che per esempio non parla degli atti da lei stessa approvati e, in modo quanto meno scorretto, punta a giustificare un cambiamento che rimane inspiegabile. Credo che su un comportamento del genere dovremo senz'altro riflettere nelle sedi opportune. Adesso è importante andare oltre chiudendo questa vicenda che rischia di avvelenare il lavoro quotidiano di un ente che deve invece, come dice lo stesso Gestri, concentrarsi, nell'interesse dei cittadini, sui tanti problemi che aspettano soluzione. Fabio Rossi capogruppo Pd in consiglio provinciale CASO MELIGHETTI /2 Cara Sinistra non ti riconosco più A proposito della "querelle" di assumere o meno un Direttore Generale alla Provincia di Prato (con conseguente onere di non poco conto!) vorrei aggiungere a quanto si è già detto (e forse si dirà ancora) una considerazione tutta politica che non intacca minimamente la figura del candidato a tale poltrona, ma la dice lunga sulla sensibilità politica del "nostro" presidente eletto a quella carica, in quanto rappresenta una carica di centro-sinistra. Quale membro del CdA della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza ho ripetutamente sollecitato la Provincia, insieme agli altri colleghi del CdA, affinché offrisse un appoggio finanziario a questa benemerita Istituzione, unica in Toscana e visitata da migliaia di giovani ogni anno, entrando in modo organico nella Fondazione stessa. Ci sembrava ovvio, anche a causa della privilegiata condizione ed orientamento, che la Provincia avrebbe dovuto "correre" per partecipare alla vita del Museo. Nonostante le plurime sollecitazioni, fino ad oggi abbiamo incassato solo tiepide rassicurazioni, mentre notiamo una diversa volontà esecutiva per la nomina di un direttore generale, anche contro le norme di riferimento. Ho pensato bene di chiarire questo aspetto della visione politica che vige in Provincia e bene ha fatto l'amica Melighetti a prenderne le distanze! Da qui, conseguentemente, il vacillamento delle mie radicate convinzioni rispetto ad una sinistra irriconoscibile oppure malamente rappresentata. Era già difficile seguire una concentrazione politica, così drammaticamente lontana dal territorio, improntata alla più smaccata superbia intellettuale, ma soprattutto che usa un linguaggio che la gente non riesce più a comprendere. Ora poi si aggiunge questa chicca e le conclusioni si traggono da sole! Ormai per sentirsi di sinistra, nel senso più lato della parola, occorre molta pazienza e molta sopportazione e mi domando se ne valga ancora la pena! Mario E. Fineschi MELIGHETTI /3 L'Idv è stata sempre coerente e leale C'è molto da dire sulle affermazioni che l'ex assessore provinciale Gabriella Melighetti ha fatto oggi sulla stampa. Ma anzitutto si deve sottolineare il comportamento dell'Italia dei Valori, che è sempre stato coerente e trasparente. Non ci sono stati due pesi nel giudicare, semplicemente l'Idv ha manifestato fin dall'inizio alcune perplessità sulla scelta del direttore generale, mantenendo però il confronto nei percorsi consoni ad una maggioranza e dimostrando lealtà e chiarezza nei confronti del presidente e della giunta. Ciò che è stato misurato forse sono i comportamenti, nel nostro caso certamente improntati a onestà e trasparenza. E la posizione dell'assessore Loredana Ferrara è quella dell'Idv. L'Italia dei Valori è anzitutto un partito di maggioranza che considera le risposte ai problemi del territorio la priorità dell'azione di governo. Dobbiamo lavorare al programma del presidente Gestri e attuarlo non allontanandoci dai fatti concreti, che sono quelli che interessano ai nostri cittadini. Il comportamento della Melighetti ci ha lasciato quantomeno perplessi. Perché ha firmato gli atti che via via concretizzavano la scelta sul direttore generale e le risorse da destinarvi se aveva dei dubbi? Perché ha sostenuto la figura di Giancarlo Cecchi in numerosi incontri con anche con dirigenti e sindacati? Perché non ha preso in considerazione i nostri dubbi, quando li abbiamo espressi e quando, a dicembre, le abbiamo consegnato una lettera con espressa istanza di richiedere il parere della Corte dei Conti? Sono tutte domande che per il momento restano senza risposta e che ci lasciano dubbi sull'etica politica del suo comportamento. Luca Mori capogruppo Idv in consiglio provinciale CASO MELIGHETTI /4 Non ha sollevato eccezioni sul bilancio Melighetti è intervenuta più volte in Consiglio provinciale pronunciandosi sempre in maniera perfettamente conforme alla volontà della giunta. Presentando il bilancio di previsione 2010, che conteneva anche la scelta e le risorse per il direttore generale, non ha sollevato alcuna eccezione, sostenendo con decisione contenuti e obiettivi della manovra. E' chiaro che le opinioni che un amministratore esprime in Consiglio debbano, senza ombra di dubbio, essere quelle che realmente ha. Credo quindi che l'ex assessore abbia dimostrato ben poca considerazione delle istituzioni, visto che oggi ci dice che pensava ben altro. Inutile dire che giudico quello della Melighetti un comportamento certo non corretto, che mi ha molto meravigliato e anche amareggiato. Giuseppe Maroso presidente del consiglio provinciale BUONA SANITA' Grazie infinite al dottor Lenzetti In questo clima di denunce e cause contro ospedali e medici voglio invece fare un elogio pubblico al dottor Ivo Lenzetti, direttore del reparto di Oculistica dell'ospedale Misericordia e Dolce. Il dottor Lenzetti, insieme ai suoi collaboratori, dirige il suo reparto in modo eccellente esigendo la qualità dei materiali e la professionalità nel servizio. Infatti il suo reparto è considerato uno dei migliori della Toscana. L'ospedale e la città di Prato ne traggono grande prestigio, quindi spero che i suoi meriti vengano riconosciuti e apprezzati. Caro dottor Lenzetti lei è una personale speciale e un medico bravissimo. Grazie.
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