Attenzione
E Cecchi è indagato per gli affari con Fusi
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Giancarlo Cecchi La Procura di Firenze contesta illeciti finanziamenti della banca di Verdini alla Btp
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PRATO. Gli scettici sulla nomina di Giancarlo Cecchi a direttore generale della Provincia da oggi hanno un argomento in più: Cecchi risulta indagato dalla Procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sugli affari del suo concittadino, il costruttore Riccardo Fusi. Il nome di Giancarlo Cecchi risulta iscritto dal 19 gennaio nel registro degli indagati in relazione ai rapporti tra il Credito cooperativo di Denis Verdini e il gruppo Baldassini Tognozzi Pontello di Riccardo Fusi. E fino ad almeno un paio di anni fa Cecchi è stato dipendente di Fusi nella Btp. Insieme a lui sono stati indagati Italo Piero Biagini, Riccardo Baronti, Monica Manescalchi, ovviamente Riccardo Fusi, Umberto Gambarelli, Gennaro Chicherchia, Luciano Pastore e Leonardo Rossi. Il sostituto procuratore Luca Turco non ha ancora completamente scoperto le carte, ma nel procedimento risultano come parti offese lo stesso Credito cooperativo e la Bnl. In particolare Cecchi è stato indagato nell'ambito dei presunti illeciti finanziamenti alla Baldassini Tognozzi Pontello da parte del Credito cooperativo. P.N.
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