Il Tirreno

Prato

Centocinquanta studenti hanno seguito la relazione sulle conseguenze degli incidenti

Un incontro sulla sicurezza stradale

I ragazzi durante la conferenza
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I ragazzi durante la conferenza

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 MONTEMURLO. Sono stati 150 gli studenti che martedì scorso hanno partecipato all'incontro "Traumi al volto in conseguenza di incidenti stradali" tenuto dal professor Roberto Bertolai, primario del reparto di Chirurgia maxillo-facciale all'Ospedale di Careggi (Firenze).  I ragazzi hanno partecipato all'iniziativa della campagna di educazione e prevenzione dei rischi della guida in stato di ebbrezza dal titolo "Se bevi prima di guidare non sai mai qual è la Strada Giusta" promossa dal Comune e organizzata dalla polizia municipale.  Nonostante la delicatezza del tema e della situazione, cioè la descrizione dei traumi al volto in seguito a sinistri stradali e la visione di fotografie esplicite delle conseguenze di tali incidenti, il primario ha saputo instaurare un dialogo diretto con gli studenti per non scioccarli, e quindi aiutarli ad acquisire la piena consapevolezza dei rischi del mancato (oppure non corretto) utilizzo di casco e cinture di sicurezza. «L'importanza di utilizzare il casco o la cintura non sta solo nell'evitare la multa - ha sottolineato il primario - ma soprattutto nel prevenire il rischio di gravi conseguenze personali in caso di incidente».  La settimana della sicurezza stradale, dal titolo "Adesso non facciamo più finta di niente!" organizzato dalla Polizia Municipale di Montemurlo si concluderà martedì 18 maggio con un'altra iniziativa, che vedrà ancora protagonisti gli studenti dell'Istituto d'Arte con una sfilata per le vie del centro cittadino di Montemurlo.

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