Il Tirreno

Prato

Bene scuole e strutture sanitarie. Male chiese, cimiteri e giardini

Barriere architettoniche c'è ancora molto da fare

Alessandro Pattume
Barriere architettoniche c'è ancora molto da fare

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MONTEMURLO. Gradini e scale possono complicare a dismisura la vita di anziani e disabili. Montemurlo però la sua lotta alle barriere architettoniche l'ha cominciata da tempo. Risultato: se le strutture scolastiche e sanitarie rispettano maggiormente i requisiti di accesibilità previsti dalla legge, i luoghi di culto, il cimitero, giardini pubblici e i servizi per l'infanzia lo potrebbero fare molto meglio con qualche intervento correttivo. In principio c'è stata l'adozione da parte del Comune del piano di abbattimento delle barriere architettoniche (1998): un piano che ha portato alla realizzazione di numerosi interventi sul territorio delle tre frazioni montemurlesi. Con la stesura del nuovo regolamento urbanistico l'amministrazione ha colto adesso l'occasione per un aggiornamento. Sono state quindi censite 81 strutture tra edifici e aree pubbliche e nonostante i visibili miglioramenti è stato rilevato che solo il 51% è accessibile e a norma, mentre il 34% risulta accessibile ma senza il rispetto dei criteri previsti e il 13%, infine, non è accessibile affatto a chi ha problemi di movimento. Il nuovo studio, redatto dall'ufficio lavori pubblici del Comune, pone pure in evidenza alcuni interventi cui dovrà essere data la priorità. Sono ancora gli scalini a rappresentare l'ostacolo più frequente per l'accesso a edifici pubblici di Montemurlo, come nel caso dell'asilo nido "Piccino Picciò" o della sede dell'ANPIL a Bagnolo. Oppure l'assenza del classico scivolo sul marciapiede, come nel caso di quello antistante la scuola materna "Deledda" di Fornacelle. Gli altri casi riguardano invece la mancanza di posti auto per disabili (biblioteca comunale), oppure l'assenza di asfalto e quindi di una superficie percorribile facilmente. E' il caso lampante dell'ingresso del campo sportivo "Nelli" di Oste, completamente in ghiaia, e soprattutto del parcheggio del cimitero della Rocca, addirittura non pavimentato. Altro discorso, infine, per la maggioranza delle aree verdi presenti sul territorio di Montemurlo. I giardini pubblici sono accessibili nella maggioranza dei casi, ma senza rispettare le norme in merito. Questo è dovuto principalmente alla carenza di percorsi pavimentati percorribili da disabili.  Caso curioso quello dell'edificio dove risiede il Comune, in via Montalese. La rampa d'accesso che dovrebbe tacitare ogni questione non basta. Serve infatti anche il parapetto per far risultare l'edificio in regola con le normative.

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