Sicurezza
La modalità rappresenta il 40% del totale. Vantaggi anche per i proprietari
L'affitto concordato ha preso piede
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sono in aumento a Prato gli inquilini che stipulano contratti di locazione con canone "concordato" che oggi rappresentano il 40% del totale. A segnalare la tendenza è Solo Affitti. Questa tipologia contrattuale prevede un canone mensile inferiore a quello di mercato, concordato dalle parti sulla base di accordi territoriali tra il Comune e le associazioni di categoria (Confedilizia, Uppi e Asppi (sindacati dei locatori) da un lato e Sunia, Sicet, Uniat e Federcasa (sindacati dei locatari) dall'altra), consentendo nello stesso tempo vantaggi economici sia per i proprietari sia per gli inquilini. Per l'inquilino, oltre all'esborso mensile più basso, anche la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali ai fini Irpef in caso l'immobile diventi la sua residenza principale. «A Prato nel corso degli ultimi mesi - afferma Barbara Lucioli, titolare dell'agenzia Solo Affitti Prato in Via Roma - i canoni di locazione sono calati del 20% a causa della delicata congiuntura economica: questo ha spinto i proprietari verso contratti a canone concordato, più convenienti per gli inquilini ma molto "comodi" anche dal punto di vista dei proprietari grazie alle agevolazioni fiscali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google