Il dolore
I sindaci cercano laccordo politico
Epp, salta il banco si ridiscute tutto
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Le case Epp in via di Gello 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Nulla di fatto, ancora una volta, nella faticosa partita della nomine alle partecipate. Nemmeno sul consiglio di amministrazione di Epp, la conferenza dei sindaci che si è riunita ieri è riuscita a trovare l'accordo. Anzi, il banco è proprio saltato. Tutto di nuovo in discussione. Se ne riparlerà il 26 maggio prossimo. La volontà, par di capire, è trovare un accordo politico più ampio che prende in considerazione tutte le nomine future: da Consiag, all'Ato acqua passando per Gida e probabilmente anche il Metastasio. Ieri di nomi non ne sono stati fatti. Ma sono stati individuati alcuni criteri, uno dei quali prevede una sostanziale convergenza sul fatto che al centrosinistra, rappresentato dai sei sindaci del territorio, che ha il 33% delle quote di Epp debba spettare la scelta di un consigliere di amministrazione e di un sindaco revisore. I però sono rimasti nel cassetto. Per ora. I sindaci del centrosinistra avrebbero puntato sulla conferma di Antonio Cardaci, attuale presidente Epp, nel cda. Ma si ridiscuterà. Altrettanto si farà con la persona individuata dalla Lega: in vantaggio, dopo il ritiro della candidatura di Genny Gori, la consigliera di Vaiano Patrizia Mascelloni. Resta ferma la barra, così sembra, sulla scelta del sindaco del nuovo presidente: Federico Mazzoni che però dovrà aspettare qualche altra settimana. C.O.
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